Il Tirreno

Pistoia

Larcianese travolta dal Ponsacco

Perde anche Monsummano, Quarrata rimedia un punto a Castelfiorentino

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PISTOIA. Come avviene da tempo va in archivio un altro turno negativo per le squadre d’Eccellenza della nostra provincia. Stavolta stecca anche l’ambiziosa Larcianese, vittima predestinata (3-0) nella festa della matematica promozione in serie D del Ponsacco dei record, imbattuto da oltre due anni. Il quarto posto dei viola non è comunque in pericolo. Cade il Monsummano in quel di Lammari (3-1) pregiudicando ulteriormente le poche ossibilità di salvezza mentre, unica nota lieta della giornata, il Quarrata torna almeno con un punticino dalla trasferta di Castelfiorentino (2-2) e rimane, sia pur di poco, fuori dalla zona playout. Il PesciaUzzanese che usufruiva del turno di riposo, si ritrova terz’ultimo con 8 lunghezze di vantaggio sul San Marco Avenza (0-0 col Rosignano0), distacco che non consente però la salvezza diretta. E’ bene ricordare però che toccherà proprio al San Marco riposare domenica prossima.

Larcianese. Nessun miracolo allo stadio di Ponsacco ma non poteva essere altrimenti. Troppa la voglia di festeggiare la promozione dello squadrone rossoblù che non ha mai avvertito nel corso del match la sindrome del braccino corto nell’abbattere la resistenza dei viola. «L’unico piccolo nostro rimpianto - spiega mister Tognarelli - è il rigore fallito da Landolina allo scadere del primo tempo quando eravamo sotto di un solo gol. Difficilmente tale episodio avrebbe cambiato la storia del match ma nel calcio non si sa mai. Posso dire che comunque ci abbiamo provato a metterli in difficoltà. Però il club pisano ha valori tecnici che poco hanno a che fare col campionato d’Eccellenza». L’espressione dispiaciuta del trainer della Larcianese cambia al momento di analizzare classifica e risultati. «Ovviamente eravamo con le orecchie ben tese a quel che avveniva a Pietrasanta tra la squadra di casa ed il Castelnuovo. Una vittoria dei versiliesi avrebbe riaperto il discorso della forbice dei 10 punti sulla terza ed un successo del Castelnuovo invece avrebbe messo 7 punti fra noi ed i garfagnini. Ed arrivare a 10 sarebbe stato un amen. E’ venuto fuori un pareggio, unico risultato che ci accontenta in pieno».

Monsummano. Non c’è ancora rassegnazione nel clan amaranto. Neppure dopo il k.o di Lammari venuto al termine di un match dove Giovannelli aveva illuso gli ospiti con un gran gol. Poi i lucchesi hanno reagito e complici due rigori, peraltro sacrosanti ed il Monsummano si è dovuto arrendere. Per quel che riguarda la classifica in teoria il Monsummamo può arrivare a quota 23 se vince le tre partite che gli restano e quindi poi giocarsi la salvezza ai playout sempre che la quint’ultima non tocchi quota 33. Il Rosignano che occupa quella posizione di punti ne ha 27 e deve riposare al contrario della banda Ranieri. Ragion per cui la matematica tiene in vita il club della città del Giusti anche se grande amarezza viene dalle parole dell’allenatore e direttore sportivo Claudio Ranieri. «Mentre non posso che fare i complimenti a questi meravigliosi ragazzi che ce la stanno mettendo tutta – esordisce - come pure ai miei stretti collaboratori Barni, Giovacchini, Schettino e Martini , persone eccezionali, avverto invece un netto distacco da parte della dirigenza in un momento così delicato della stagione. Non è facile lavorare in simili condizioni ed è bene che ognuno si prenda le proprie responsabilità».

Quarrata. Il pareggio rimediato sul campo del Castelfiorentino (2-2 il risultato finale con reti giallo rosse firmate da Massaro e Iobi) rimanda il discorso salvezza. Complice, infatti, il pareggio del San Marco Avenza contro il Rosignano sei Rose, il vantaggio del Quarrata sul San Marco Avenza resta invariato ad 11 lunghezze. Sarà importantissima la gara di domenica prossima quando i giallo rossi ospiteranno il Ghivizzano Borgo a Mozzano: una vittoria significherebbe conquistare quasi la salvezza matematica. «Vincendo domenica prossima - commenta Filippo Iobi, a segno domenica – al 99% siamo salvi dato che andremmo a +14 (il S. Marco Avenza domenica riposa ndr). E’ inutile nasconderci: contro il Ghivizzano è fondamentale vincere». Il Quarrata, come ribadisce Iobi, vuole salvarsi senza passare dai playout. «I playout - aggiunge il centrocampista esterno - sono sempre molto difficili e conta poco il tasso tecnico delle squadre. Vogliamo quindi salvarci prima e domenica abbiamo una grande possibilità». (r.g.-l.b.)

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