Tommei soddisfatto a metà della vittoria
Prestazione incerta della Meridian, ma conta il risultato: «Conclusioni affrettate, difesa poco attenta»
MONSUMMANO. Una prestazione di grande sostanza e poca bellezza è stata sufficiente alla Meridien per venire a capo della Pallacanestro Empoli, avversario confermatosi ostico e combattivo, che ha ceduto il passo solo nelle battute finali della gara. Come temeva coach Tommei la pausa del campionato ha un po' arrugginito i meccanismi di una squadra che dopo la vittoria di Matelica sembrava pronta a prendere il volo, ma se non si tratta di un volo siamo di fronte ad una corsa veloce verso il podio della classifica. Coach Tommei è soddisfatto della vittoria, un po' meno della prestazione: «Soprattutto all'inizio non siamo stati brillanti, abbiamo affrettato troppo le conclusioni e siamo stati poco attenti in difesa. Poi nel secondo quarto abbiamo cambiato registro soprattutto nella nostra metà campo, abbiamo concesso poco ai nostri avversari, una squadra che è in grado di esaltarsi se fatta giocare nella sua maniera. Nonostante la rimonta che abbiamo subito nei primi minuti del terzo quarto ho visto la squadra tranquilla, e infatti i canestri da fuori di Zani e Tempestini ci hanno riportato in avanti. Però siamo andati a strappi, ci siamo tenuti a galla con buone percentuali da fuori ma di quel che avevamo preparato abbiamo fatto poco, non siamo stati costanti. Abbiamo vinto comunque una partita importante che ci permette di mettere un altro tassello sul quarto posto». Nella squadra biancoblù mancava l'infortunato Gabriele Niccolai ma non ha giocato neppure Valerio Circosta, presente sugli spalti e pronto per debuttare sabato prossimo nel derby con Bottegone, però la partita con Empoli ha ugualmente evidenziato una squadra che ha individuato dei punti di forza come Zani, Tempestini e Verdiani, nella serata in cui Vannini è stato poco servito e Mario Boni ha subito il protagonismo di un arbitro che gli ha fischiato tutto contro, riuscendo poi a estrometterlo per 5 falli. La squadra sembra quindi aver preso consapevolezza dei propri mezzi ed ha nella difesa un punto di forza, fatta di regole chiare e semplici, una difesa in cui il temuto Moroni non ha trovato mai spazi e il tiro da fuori degli empolesi è diventato man mano sempre meno incisivo. Le prospettive della squadra biancoblù a quattro giornate dalla fine della stagione regolare sono piuttosto nitide. (r.d.m)
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