Italia
Spettacolo anche sugli spalti del PalaCarrara
Nuove coreografie e lo striscione degli Untouchables con lo zio Sam: “La Toscana siamo noi”
PISTOIA. I tifosi pistoiesi aspettavano la sfida con i quotati cugini senesi da anni e il ritorno del derby, come era nelle aspettative, è stato uno spettacolo in campo ma anche fuori. Con l'imponente coreografia di inizio gara, la Baraonda Biancorossa si è ufficialmente presentata ai campioni d'Italia, visto che nei derby di qualche decennio fa non era nata.
Avvolgendo il palazzetto in un tribudio di biancorosso, con rettangoli di carta certosinamente consegnati al pubblico di ogni settore del PalaCarrara, sono sfilate le gigantografie proprio dei tifosi più caldi con tanto di megafono e tamburo insieme all'orso pistoiese. Tutto ciò mentre dalle due tribune, si componeva il puzzle con "BB 99" a voler ricordare l'anno di fondazione dell'attuale gruppo di tifosi organizzati. Ma la curva pistoiese non scorda il suo passato ed ecco che, come in una sorta di staffetta del tifo, alla fine la Baraonda ha srotolato lo striscione autentico degli Untouchables con lo zio Sam a troneggiare sul motto "La Toscana siamo noi", preparato proprio per i derby anni '90. Quelli in cui la Mens Sana, ancora non targata Montepaschi, non ha mai vinto in via Fermi rimasto tabù anche grazie all'impresa della Tesi Group.
Non sono mancati naturalmente nemmeno gli sfottò sull'attuale situazione della società senese, risucchiata dentro alla crisi del suo maggior sponsor che l'ha portata alla messa in liquidazione. Una crisi che finora Crespi e i suoi ragazzi sono stati bravi a tener fuori dal PalaSclavo e di questo gliene va reso onore.(e.p.)
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