Gioco
Pistoiese in campo per vedere presto la promozione
Oggi alle 15 si gioca allo staddo Buitoni contro Sansepolcro Mister Morgia non fa pretattica e punta alla vittoria
PISTOIA. Lasciando a casa l’idea che oggi possa finire con un salomonico “biscottone”, come è stato predetto da più parti ad Arezzo, la Pistoiese affronta la delicata trasferta di Sansepolcro provando a vincere per mandare l’ennesimo, forse finale, segnale di avvertimento al Foligno: da queste parti non si molla e si vuol vincere il campionato quanto prima.
Al “Buitoni” alle 15, quindi, va in scena la 27ª giornata del girone E di serie D fra due squadre in lotta per qualcosa, la Pistoiese per la Lega Pro ed il Sansepolcro per evitare i playout. Sugli spalti, due tifoserie pronte a festeggiare questo gemellaggio nato forse anche casualmente ma che in questa settimana ha decisamente fatto parlare di se.
Il mister. Ovviamente Massimo Morgia non pensa agli aspetti extra-campo, ma è concentrato esclusivamente su quel che succederà sul terreno di gioco, con la sua Pistoiese che vuole perlomeno mantenere il +9 di media inglese, cioè uscire con almeno un punto dalla trasferta aretina.
«L’unico obiettivo è fare risultato – taglia corto il tecnico arancione – perché oramai mancano solo 8 partite e vediamo il traguardo sempre più vicino: si va in campo solo per vincere, perché non si può pensare di dare, a chi insegue, la possibilità di rinfrancarsi ed avvicinarsi pericolosamente. In un campionato delineato come questo, tutte le squadre lottano per qualcosa: il Sansepolcro è impegnato ad evitare i playout e farà la sua partita, ma noi abbiamo gli stimoli e la determinazione per competere per un obiettivo decisamente più importante e per dimostrare di essere i più forti».
Chi gioca? Poca pretattica alla vigilia anche perché oramai le scelte di Morgia si conoscono a menadito. «Questo gruppo è composto da 16/17 titolari fissi per me – prosegue il mister – e non c’è nessuna differenza fra chi parte dal primo minuto o chi è in panchina fra questi: le scelte si fanno in base al lavoro svolto durante la settimana ed al tipo di avversario che ti trovi di fronte».
Conoscendo Morgia, quindi, per dieci undicesimi rivedremo la formazione che ha battuto lo Spoleto con l’unico cambio in mezzo al campo alternando Cecchi con Buglio al fianco di capitan Gambadori.
Gemellaggio. Come detto, prima e dopo la partita sarà il momento della festa. Strette di mano, bandiere, ex giocatori che andranno in campo a salutare, terzo tempo nel quale si mangierà, regali: questo il menu della cerimonia di gemellaggio fra le due tifoserie in segno di amicizia e rispetto (così ha comunicato il Sansepolcro in settimana) verso la capolista del campionato e la squadra che, 40 anni fa, perdendo proprio al “Buitoni” iniziò quella scalata che, con Melani,la portò dalla D alla serie A in 5 anni. La storia si ripeterà?
Saverio Melegari
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