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PISTOIA. Oggi più che mai, visto che si tratta di un derby, potranno venir fuori le variabili impazzite che sono il bello del basket e così i protagonisti rischiano di essere anche quelli che...

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PISTOIA. Oggi più che mai, visto che si tratta di un derby, potranno venir fuori le variabili impazzite che sono il bello del basket e così i protagonisti rischiano di essere anche quelli che normalmente sono comprimari. Vediamo i duelli del PalaCarrara.

Wanamaker-Haynes. Il regista biancoverde ha avuto l’ingrato compito di sostituire in tutto e per tutto Daniel Hackett, però comunque sta facendo vedere buone cose: abbastanza costante al tiro (39% da 2 e 33% da3) con quasi 12 punti a partita, mette anche quasi 3 assist. Certo è che un Wanamaker in serata di grazia potrebbe anche mangiarselo, soprattutto se riuscirà ad alternare le sue conclusioni precise alle giocate per i compagni. Ics.

Gibson-Green. Sfida atipica perché si tratta di due guardie che, nel loro dna, non hanno certo doti balistiche sopraffine. Green viene dalla peggior prestazione stagionale (2 punti e -6 di valutazione in 13’ contro Cantù) e, per la legge dei grandi numeri, potrebbe essere la sua serata. Gibson è così ed oramai lo conosciamo: le sue percentuali sono tutt’altro che stratosferiche, ma se colpisce nei momenti giusti può far male. Janning e Cournooh dalla panchina, però, possono essere letali: leggero due.

Washington-Nelson. L’ammiraglio di Siena segna poco (5.2 punti) ma quando imbiffa la serata giusta son dolori (51% da 2 e 60% ai liberi) oltre che farsi sentire sotto le plance visti i 10 rimbalzi presi domenica scorsa. Ha la fortuna di avere un sostituto come Viggiano ch, ogni tanto, fa il fenomeno. Deron ha dato segni notevoli di risveglio a Pesaro (a parte l’errore della possibile vittoria) però continuando in quel modo Pistoia può tornare a vedere la luce: ics.

Johnson-Carter. Non si accoppiano benissimo questi due giocatori, però in qualche modo “Tripla J” dovrà farsi sentire là sotto e con costanza. Numeri nella media (10 punti col 56% da 2, 43% da 2 e 3.4 rimbalzi), può essere un fattore se arma al meglio il tiro da fuori: sorretto, poi, da un Ress sempre pericolosissimo potrebbe far girare molto al largo i lunghi biancorossi. Uno.

Daniel-Hunter. Sfida molto interessante a suon di stoppate, schiacciate e quant’altro. Se “Hair” difende come sta facendo nelle ultime uscite, magari senza perdere 3 palloni a fila dal 37’ al 39’, si può far male e si può spuntare. Attenzione ad Ortner dalla panchina, uno che contro Pistoia si è sempre esaltato. Ics.

Saverio Melegari

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