Il Tirreno

Pistoia

Quel derby di 15 anni fa ultimo colpo di coda di una Mabo segnata

Quel derby di 15 anni fa ultimo colpo di coda di una Mabo segnata

Tesi Group, sale l’attesa per la sfida contro la Mens Sana in giornata potrebbe arrivare l’ok per la diretta su Tvl

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Il lungo weekend del popolo biancorosso, in fibrillazione per il derby con Siena, che domani torna in via Fermi da campione d’Italia in carica, inizia oggi con l’apertura dei botteghini per l’ultima sessione di prevendita. Non è difficile immaginare che i 161 tagliandi rimasti, che inizieranno ad essere venduti dalle 15,30, vadano in fumo in poco tempo. Per coloro che rimarranno fuori dal PalaCarrara pronto a colorarsi ancora una volta di biancorosso, dovrebbe arrivare in aiuto la tv, visto che le indiscrezioni parlano di un’altra diretta straordinaria su Tvl, come successo per la gara contro Milano. Oggi la risposta definitiva.

La febbre da derby è altissima e non potrebbe essere altrimenti per una gara che manca da 15 anni, in A1. In quell’autunno 1998 però l’allora Olimpia e la Mens Sana si incontravano (come spesso succedeva in quegli anni) per uno scontro salvezza che andò alla squadra pistoiese sulla formazione dell’ex Pancotto, che nel girone di ritorno avrebbe salvato la pelle nella massima serie grazie agli innesti di Sandro Dell’Agnello e un certo Paolino Moretti. La sorte dell’Olimpia targata Mabo, invece, nonostante la vittoria nel derby era già segnata. Il clima di smobilitazione generale si faceva di giornata in giornata più evidente e la retrocessione di quella stagione, si trasformò in estate in vendita del titolo sportivo a Fabriano.

Quello di domani sarà un derby dal diverso sapore, perché diversa è la storia recente delle due squadre. La Tesi Group è una matricola che, in casa, sa spaventare le grandi mentre la Montepaschi rimane una squadra di prima fascia nonostante la crisi del suo sponsor principale.

I due ex della gara sono i due punti di riferimento del Pistoia Basket ovvero il navigatore aretino che al PalaSclavo arriva giovanissimo e nel settore giovanile mensanino sboccia come un talento dal sicuro avvenire. L’altro è il capitano Gek Galanda, che a Siena ha giocato due stagioni (dal 2003 al 2005) e ha vinto il primo scudetto dell’era Montepaschi (2004) in coppia con Charlie Recalcati, con cui aveva vinto il tricolore anche a Varese. In quella squadra dove il vice era Simone Pianigiani c’erano stranieri del calibro di Thorton e Andersen e un giovanissimo Gigi Datome.

Nonostante le cessioni illustri, la Mens Sana targata Crespi rimane una big del campionato. Siena arriva a Pistoia, a otto giornate dalla fine del campionato, con due punti in più in classifica rispetto alla squadra che l’anno scorso aveva appena vinto la Coppa Italia e che di lì a poco conquisterà l’ottavo scudetto. Un dato significativo che evidenzia quello che di buono sta facendo la squadra allenata da Marco Crespi in campionato.

Elisa Pacini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web