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Pistoia

Non piace ad Arezzo il gemellaggio Pistoiese-Sansepolcro

Non piace ad Arezzo il gemellaggio Pistoiese-Sansepolcro

Ma mentre in casa amaranto si fanno ipotesi di “combine” Morgia ha un solo obiettivo: mantenere la media inglese

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PISTOIA. Otto turni alla fine, una trasferta alle porte che sembra insidiosa ma che potrebbe dare nuova linfa alla fuga della Pistoiese ed un avversario, il Sansepolcro, in piena lotta per evitare i playout che chiede almeno un punto alla capolista.

Con questo spirito la truppa di Morgia domattina partirà alla volta della cittadina aretina anche se a tenere banco è sempre il gemellaggio che andrà in scena prima della partita. Stavolta, ad alzare la voce, ci pensano i giornali di Arezzo che, saputo quel succederà fra Pistoiese e Sansepolcro, non l'hanno certo presa bene visto che uno dei motivi di questo avvicinamento è dovuto ad un certo dissapore nei confronti della squadra amaranto.

Da qui si è arrivato a dedurre che, in questo clima di festa, non ci starebbe affatto male un pareggio che non scontenterebbe nessuno: la Pistoiese potrebbe proseguire nella sua marcia di testa, il Sansepolcro può aggiungere un tassello alla propria rincorsa-salvezza. Insomma, ad Arezzo pensano al bel "biscotto" in stile Danimarca-Svezia ad Euro 2004 per far fuori l'Italia, ma sappiamo bene il credo di questa Pistoiese che non si tira mai indietro.

Ovviamente, però, in casa arancione non si stanno ad ascoltare questo tipo di polemiche, con mister Morgia che pensa a quel che potrà succedere in campo (nessun problema per Belli che giovedì, nella partitella, era rimasto a riposo e sarà al suo posto) e, voltandosi indietro, anche a quel che potrebbe fare da qui alla fine della stagione il Foligno.

«Ho sentito in settimana le dichiarazioni del loro presidente – dice il tecnico arancione – e, secondo lui, il fatto di essere tornati a -8 punti non vuol dire niente e la squadra crede sempre nella rimonta nei nostri confronti. Poi, però, bisogna vedere cosa succede a parole e cosa nei fatti: da uomo di campo dico che ripartire in una nuova settimana avendo perso altri due punti dalla capolista non è che ti fa lavorare con tanta tranquillità».

Morgia lo aveva detto dopo la sconfitta, l'unica della stagione, a Gualdo: questo campionato, con 74-75 punti, si vince. E alla Pistoiese, che a 8 turni dalla fine è a quota 61, non è che ne mancano moltissimi.

«Senza fare troppe tabelle - conclude il mister arancione - basta fare un semplice calcolo: attualmente siamo a +9 in media inglese e se da qui alla fine la manteniamo così, senza quindi fare miracoli, cioè vincendo in casa e pareggiando in trasferta, siamo sicuri di conquistare la promozione».

Da ricordare che la partita di domani, che rientra nella "Giornata Bianconera", inizierà alle 15 anzichè alle 14.30.

Saverio Melegari

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