Lutto
Weekend amaro: tutte ko le valdinievoline
Misericordia Pieve sconfitta in casa, imprevista battuta d’arresto per l’Energi Impianti Chiesina
MONTECATINI. Un weekend amaro per le squadre valdinievoline del volley, tutte finite ko.
Misericordia Pieve (C maschile). Nonostante le assenze importanti, bella prestazione corale dei pievarini di Lami, che hanno lottato come leoni contro il Calci, una delle big del torneo, squadra più attrezzata in difesa e con maggior continuità in attacco. I pisani alla fine hanno espugnato (3-1: 25-27, 22-25, 19-25, 25-27)la palestra del liceo pievarino ma la Misericordia ha poco da rimproverarsi. L’inizio dei padroni di casa è stato molto convincente: forte determinazione, attacchi incisivi e muro invalicabile. Poi però la musica è cambiata. Gli ospiti, quarti in classifica e con alcuni atleti di provata esperienza hanno preso il sopravvento grazie all’opposto in grande evidenza. Nella quarta frazione la Pieve è tornata su livelli di gioco molto buoni in tutti i fondamentali, procurandosi anche un set point ma un pizzico di sfortuna e alcune ingenuità hanno consegnato set e partita al Calci.
Upv Buggiano (C femminile). Questa col Savino Del Bene Scandicci, terza della fila, era sicuramente uno dei test più difficili per le valdinievoline, che stanno cercando di ritrovare stimoli e forma fisica. Di fatto l´Upv ha reso agevole il blitz (3-0, 25-12, 25-19, 25-19) alle fiorentine, regalando molto, soprattutto nel primo set. Mister Bagni ha iniziato con Borghetti opposto a Vichi in palleggio, Fichera e Pellegrini di banda, Martone e Bettaccini al centro e Sasselli libero. Come detto, la partenza lenta regala il set a un Savino del Bene concreto e aggressivo, specie nel fondamentale della battuta. All’inizio del secondo set c’è la timida reazione dell’Upv, che aggiusta servizio e ricezione. Però il Savino del Bene manda in battuta il capitano, bravo a creare notevoli difficoltà alle gialloblù, che cedono ancora. Terzo set sulla falsariga del secondo; la squadra avversaria vede il traguardo vicino e aumenta il ritmo, Bagni prova a spezzarlo con due time-out, ma Scandicci mantiene la lucidità e condanna Buggiano. Migliorato comunque l’atteggiamento delle borghigiane. Ora è necessario recuperare gli acciaccati e la testa per creare più gioco.
Energi Impianti Chiesina (D maschile). Imprevista battuta d’arresto (3-0, 25/17, 25/20, 25/16) della truppa allenata da Franco Baroncelli in quel di Staffoli per mano dei Lupi Santa Croce dell’ex Banti. Una prestazione inguardabile quella offerta dal peggior Chiesina della stagione, al cospetto di un avversario non eccelso, attestato a centroclassifica. In pratica non c’è stata partita coi pisani padroni assoluti del campo e del gioco, Fortunatamente dagli altri campi è arrivata la sconfitta casalinga, anche questa inaspettata del Migliarino Volley, battuto dal modesto Certaldo che lascia l’Energi Impianti da sola al terzo posto mentre davanti scappa invece il Marina di Massa. Volley Pescia (D femminile). Le pesciatine escono sconfitte (3-0, 25-16, 26-24, 25-23 )dal confronto esterno con l’Appennino Volley ma i parziali evidenziano che la squadra di mister Iancov ha venduto cara la pelle. Inoltre tra le fila ospiti ha pesato l’assenza della infortunata Capecchi, giocatrice determinante nello scacchiere rossoblù come si è notato pure in questa gara. A parte la prima frazione , “usata” da Pescia per trovare il migliore assetto, gli altri due set hanno visto la formazione del presidente Raffaelli condurre le danze per cadere poi sul filo di lana a causa di evitabili errori di battuta o in ricezione. Pescia ha perso l’occasione per accorciare ulteriormente la classifica ed avvicinarsi ai quartieri nobili mentre alle porte c’è la sfida casalinga con la fortissima Lucca che non ha ancora ceduto punti se non proprio a Pescia nel match d’andata.
Enegan Monsummano. Come da previsioni della vigilia la compagine di coach Giannotti e Castagna esce sconfitta 3-1 (25/27, 25/12, 26/24, 25/18) dalla difficilissima trasferta sul campo del Pontedera ma lo fa a testa alta grazie ad una buona prestazione giocando alla pari contro la quotata avversaria. A tratti l'Enegan è tornata la squadra esuberante, brillante di inizio stagione che ha lottato su ogni pallone con determinazione e volontà. E' mancata la continuità nel gioco e la lucidità nei momenti scottanti del terzo set perso ai vantaggi che forse poteva cambiare in caso di successo l'andamento della gara.
Nonostante il ko Monsummano rimane al quinto posto in piena corsa playoff. Partenza super di capitan Bruni e compagne che accumulano un cospicuo vantaggio sul 18/9 prima di chiudere il set respingendo la reazione locale. Nel secondo set è un monologo del Pontedera che pian piano allunga chiudendo con un netto 25/12. Il terzo parziale ha deciso le sorti del match. E' stato combattuto, incerto con l'Enegan capace di stare avanti fino al 19/16. Con l'aiuto di qualche errore di troppo Pontedera si porta avanti sul 22/21 ma la reazione biancoblu è ottima e porta alla palla set che non viene capitalizzata. Le locali ribaltano e chiudono ai vantaggi. Sulle ali dell'entuasiasmo le locali guidano con autorevolezza anche il quarto set. Enegan prova la rimonta ma riesce ad arrivare fino al 15/17 per poi cedere set e partita a Pontedera.
Top scorer, Bruni con ben 21 punti. (r.g.-g.p.)
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