Il Tirreno

Pistoia

È allarme ultimo quarto in casa della Tesi Group

È allarme ultimo quarto in casa della Tesi Group

Non c’è più quella squadra capace di ribaltare il risultato nei finali di partita che si era resa protagonista di esaltanti rimonte nel girone di andata

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PISTOIA. Fino ad un mese fa la Tesi Group, matricola terribile del campionato, si era caratterizzata come la squadra dell’ultimo quarto, quella che non smette mai di lottare e che spesso negli ultimi 10’ rimette in piedi partite che sembravano indirizzarsi altrove. Da un po’ di tempo a questa parte, precisamente dopo la pausa di inizio febbraio per le Finali di Coppa Italia, questa caratteristica si è a dir poco offuscata visto il calo (supportato dai numeri) dei biancossi nell'ultimo quarto. E a Pesaro il blackout finale è stato tanto imprevedibile quando netto e letale, tale da far scattare l’allarme: cosa succede ai biancorossi nei minuti che contano, quelli in cui finora la Tesi Group aveva sempre tenuto botta?

C'è uno strisciante calo nella condizione fisica dei giocatori più rappresentativi? Un blackout mentale di chi pensa di aver già vinto o una mancanza di fiducia nel gestire i finali? La risposta è probabilmente un mix di questi fattori. Certo è che il problema ultimo quarto è evidente per una squadra che nel girone d'andata era una delle più pericolose da affrontare negli ultimi 10', in cui Wanamaker e soci sprigionavano tutto il loro potenziale. Non che questo servisse a vincere sempre le partite (leggasi gara interna con Roma) ma spesso le rimonte dell’ultimo periodo sono state decisive per i due punti come nel filotto di vittorie casalinghe del girone d’andata con Varese, Venezia e Montegranaro e quella dopo il giro di boa con Cantù (portata all’overtime con ultimo tempino da 16-9 per un 29- 17 nei 15’ finali).

Nelle ultime quattro gare, invece, dalle sconfitte con Milano e Cremona fino al successo su Reggio Emilia e al suidicio dell’Adriatic Arena, negli ultimi 10’ Pistoia ha sempre perso l’ultimo parziale, vanificando anche importanti vantaggi. Se l’Armani ha rifilato ai biancorossi 29 punti negli ultimi 10’ (contro i 12 fatti da Pistoia) recuperando dal -12, Cremona ne ha messi a segno 25 (contro 17) vanificando tranquillamente il +3 pistoiese al 30’. Anche nella gara dominata con Reggio Emilia, la Grissin Bon nel finale si è rifatta sotto soprattutto per un calo di casa vincendo l’ultimo parziale per 22-14. Un calo che è diventato un tracollo a Pesaro dove la Vuelle ha rifilato il break finale di 25- 15 di cui un desolante (per Pistoia) 18- 4 negli ultimi 3’ che ha visto in fumo i 13 punti di vantaggio biancorossi fin lì.

Elisa Pacini

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