Sicurezza
Bomber Minincleri risponde presente all’appello di Morgia
Protagonista del pari della Pistoiese con una rete dopo 45” e la conclusione sventata dal portiere avversario nel finale
PISTOIA. L’apertura e la chiusura di match ad Ostia Mare hanno avuto un unico protagonista: Simone Minincleri. Intanto la sorpresa di vederlo nell’undici titolare scelto da mister Morgia per la delicatissima sfida in terra laziale, poi il gol dopo 45 secondi, che sembrava dare già un indirizzo importante al match e, infine, la conclusione della possibile vittoria disinnescata da un miracolo di Travaglini, il portiere dei padroni di casa.
Nel mezzo c’è tutto il resto. Cioè una partita che per la Pistoiese si è rivelata molto difficile e che, per 20’, ha messo la capolista nell’ingrata condizione di dover inseguire dopo il 2-1 dell’Ostia Mare.
«Riguardando il match – dice l’attaccante della Pistoiese – va detto che le occasioni più importanti per poter prendere i tre punti le abbiamo avute noi. Ci siamo trovati di fronte un avversario che ha giocato a viso aperto e che nel primo tempo ci ha messo in difficoltà, soprattutto tatticamente, ma, con gli accorgimenti del mister, siamo riusciti a portar via un punto. E peccato per il miracolo del portiere nel recupero sul mio colpo di testa: ci poteva regalare un successo fondamentale per la promozione».
Non si può dire che Simone Minincleri sia un giocatore che si fa trovare impreparato quando mister Morgia lo chiama in causa. Partendo come quarto attaccante alle spalle di Peluso, Toledo e Bigoni, in questa stagione è già riuscito a segnare qualcosa come 11 gol, e ad Ostia, a sorpresa, è finito nella formazione titolare: ed è stato in grado di segnare dopo appena 45 secondi dall’inizio della gara.
«A noi attaccanti ci fa allenare tutti allo stesso modo – prosegue Minincleri – Siamo cinque esperti e ci giriamo le varie maglie da titolari. Dall’inizio del campionato, dal mio punto di vista, sta andando tutto bene e l’importante è riuscire a dare sempre il proprio contributo. Sul gol-flash devo dire che non mi era mai successo in carriera e sono rimasto stupito anche io».
Quel che la squadra arancione deve capire è che un pareggio ad Ostia non è un dramma, così come veder passare il vantaggio nei confronti del Foligno da 8 a 6 punti.
«Ce lo avessero detto ad inizio stagione di essere messi così a marzo ci mettevo la firma – conclude Minincleri – E per di più veniamo da una partita importante e da un pareggio su di un campo molto difficile contro una squadra in piena bagarre per i playoff. Mancano nove partite, non sono tantissime e pensiamo esclusivamente a domenica quando arriverà lo Spoleto per riprendere subito la marcia. Il Foligno è lì dietro ma lo scontro diretto c’è all’ultima giornata e mi auguro che non conti davvero per la promozione: fino alla partita con la Pianese il calendario sembra darci una mano, l’importante sarà proseguire con questa striscia di prestazioni di livello e possiamo raggiungere il traguardo che tutta la città vuole ottenere».
Saverio Melegari
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