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Pistoia

Playoff? Pensiamo all’obiettivo salvezza

Playoff? Pensiamo all’obiettivo salvezza

Moretti: «A 20 punti cominceremo a guardarci indietro»

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PISTOIA. Il ritorno alla vittoria è dolce, anche se i trascorsi pistoiesi con Reggio Emilia sono talmente amari che «se siamo avanti di 20 dobbiamo vincere di 30, se siamo avanti di 30 vorrei vincere di 40». Parole di Paolo Moretti, che ha negli occhi e nella mente quel -47 patito in diretta Rai Sport il 25 novembre 2011 contro la Trenkwalder, quando sia Reggio sia Pistoia militavano in Legadue.

Smorza anche il tentativo di portare il discorso su un ipotetico accesso ai playoff, il coach biancorosso: «La differenza canestri è a favore di Reggio Emilia coach....»... «Perché, Reggio pensa di retrocedere?», risponde con ironia Moretti, che sposta l’attenzione dai playoff alla salvezza, l’obiettivo dichiarato d’inizio stagione. Un obiettivo che sta sempre più stretto ai tifosi, e anche se non lo ammettono, forse anche a squadra e società.

La Tesi Group è un treno che viaggia a due velocità: un Freccia rossa in casa, una locomotiva a vapore in trasferta. I due punti erano fondamentali per tirare il fiato, e la truppa di Moretti non si è lasciata sfuggire l’occasione, tornando alla vittoria dopo due sconfitte consecutive con Milano e Cremona. «Sono molto contento della vittoria - dice Moretti - e delle prestazioni di squadra, che continuano ad essere positive. Anche se due giocatori non sono nelle condizioni ottimali di prima della pausa lo spirito e l’energia della squadra sono tornati quelli migliori. Ho visto - commenta - giocatori tenaci, brillanti, e sono convinto che anche il pubblico sia tornato a casa divertito dalla prestazione della Tesi».

Il calo finale è stato meno vistoso che con Milano e Cremona, dove negli ultimi 10’ il parziale è stato di 27-15 per la Vanoli. «Stasera (ieri, ndr) abbiamo sofferto, ma per scelte tattiche dei nostri avversari, non per mancanza di energia». Il coach biancorosso ha visto «una partita dominata dall’inizio alla fine. I nostri avversari hanno provato con i lunghi, i lunghissimi, i grossi, i piccoli... Finché da ultimo hanno giocato con due ali, e anche con un’ala e una guardia applicata a centro. È chiaro che tatticamente abbiamo fatto più fatica, ma complessivamente non c’è stata partita».

Non vuol sentire parlare di playoff, Moretti, e nemmeno di salvezza raggiunta... «Mancano due punti importanti, abbiamo la trasferta di Pesaro, contro una diretta concorrente, e la sfida casalinga con Siena. Quando avremo raggiunto i 20 punti, comincerò a guardarmi indietro».

Tiziana Gori

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di Redazione web