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Pistoia

Tocca a Washington fermare le bordate di White

Tocca a Washington fermare le bordate di White

Wana, il play azzurro Cinciarini mette davvero paura. Contro il giovane Silins, “Tripla J” ce la deve fare

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PISTOIA. Due squadre costruite con obiettivi decisamente diversi, la salvezza ed una minima speranza addirittura di scudetto, ma accomunate dal destino: non riuscire, quasi mai, a vincere in trasferta. E così, se la Grissin Bon naviga intorno all’8° posto anziché al terzo o quarto è perché lontano dal “Bigi” si è imposta soltanto una volta (a Pesaro) e si spera che questo trend possa continuare. Queste le sfide.

Wanamaker-Cinciarini. Test molto complicato per “Wana” che dovrà puntare sulla sua voglia di diventare grande e magari su un po’ di braccino da parte del Cincia in quello che un tempo è stata casa sua. Ma i numeri del play della Nazionale sono inequivocabili: 12.5 punti col 53% da 2, 4.6 rimbalzi e oltre 6 assist. Manca il suo compagno preferito, Brunner, però sa innescare tutti. Due.

Gibson-Kaukenas. La voglia di playoff di Kyle deve venire fuori tutta questa sera per provare a risolvere la pratica Reggio Emilia. Buttarsi nel traffico, provare a prendersi tiri liberi e mettere fuori giri “Rima”. Perché il lituano, anche se la carta d’identità dice 37, è sempre un bel vedere: 50% da 3, 78% ai liberi, 2 assist. Proviamoci. Leggero due.

Washington-White. Compito quasi proibitivo per Deron che, finalmente, si spera stia un po’ meglio rispetto alle ultime due uscite. Perché la sua verve serve come il pane a coach Moretti per limitare le bocche da fuoco avversarie, proprio come White: 15 punti col 55% da 2 e 5 rimbalzi. Bell e Antonutti faranno la staffetta, così come Cortese, per dare ancora più qualità. Due.

Johnson-Silins. Dopo due prove opache di “Tripla J” può arrivare contro il giovane lettone la chance per rimettersi in sesto, magari con l’aiuto del pubblico che lo carica. Tanti punti nel pitturato, stoppate e tiri dai 5 metri possono essere alla sua portata contro uno dei prodotti del vivaio reggiano. Che è giovane, fa bene ma deve ancora crescere. Può, anzi deve, essere uno.

Daniel-Gigli. Terza partita di campionato per l’ex Milano, arrivato da un mesetto per rimpiazzare l’infortunato Brunner. Le qualità del centro azzurro sono indiscusse, ma deve ancora ritrovare il ritmo partita (20’ di media): commette diversi falli, 4.5 di media, e questo può essere un fattore da sfruttare per un “Hair” in costante crescita, soprattutto difensiva. Se Gek poi si ricorda quel che fece l’ultima volta con Reggio a Pistoia allora siamo a cavallo. Ics.

Saverio Melegari

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