Sicurezza
Tesi Group, è il pubblico lo “sponsor” più generoso
Dopo 7 gare sono 269mila gli euro arrivati alla società dagli incassi fatti al PalaCarrara: in serie A Pistoia si piazza all’ottavo posto su 16 squadre
PISTOIA. Il pubblico del PalaCarrara resta uno degli sponsor di maggioranza del Pistoia Basket: quello che da tempo è il sogno proibito di Roberto Maltinti, che vorrebbe un logo e uno slogan riconducibile alla città sulle maglie dei giocatori, ormai è una realtà di fatto, come dimostrano i dati sugli spettatori diramati dalla LegaBasket sul girone d'andata del campionato in corso. Un trend in crescita che continua rispetto alle ultime stagioni di Legadue, dove pubblico ed incassi sono cresciuti gara dopo gara, esplodendo quest'anno.
Dopo le prime sette gare interne della stagione, infatti, il PalaCarrara è in piena zona playoff relativamente all'incasso, con 269.150 euro arrivati dal pubblico ai botteghini di via Fermi, pari all'ottavo posto tra le 16 società del campionato. L'aiuto dei tifosi alle casse societarie è sostanzioso visto che il dato relativo al girone d'andata è già sopra la metà dell'incasso totale dell'anno scorso, quando il triplo delle gare giocate (21 comprensive dei playoff) portò al Pistoia Basket targato Tesi Group, 504.789 euro.
Incassi. Pistoia supera come incassi molte delle società che la precedono (seppur di poco) come presenze dove comunque il PalaCarrara si difende bene visto che è tra i 12 palazzetti che superano i 3000 spettatori di media (3290 per la precisione) a gara. La discrepanza tra gli incassi e le presenze è, in diversi casi, rilevante tra le varie piazze, e probabilmente è da imputare alla diversa politica di abbonamenti e promozioni delle varie società. Un esempio, tanto per capire, è quello delle piazze in testa alla classifica per pubblico: Sassari è quinta come tifosi totali, con 31.709 presenze al PalaSerradimigni, da ottobre ai primi di gennaio ma è la società che incassa di più, con 493.644 euro al botteghino, contro i 405.839 euro di Milano. Eppure al Forum c'è il primo pubblico per presenze di tutto il campionato, con più di 46.000 spettatori. Sarà che al Forum la zona vip è ben più ampia del popolare impianto sassarese?
Sopra quota 400.000 euro incassati nel solo girone d'andata ci sono poi Brindisi e Bologna che, nonostante una squadra costruita con tanti (ottimi) giovani del vivaio che viaggia in zona salvezza, si mantiene una delle piazze più seguite del campionato. Un pubblico attirato anche dall'imponente campagna marketing tutta proiettata all'amarcord che vede le gare interne dedicate ad una vecchia gloria: un'iniziativa che ha colto nel segno se la prevendita verso la gara di domenica (anticipata alle 16,30 per la diretta su Gazzetta.it) dove ci sarà Sasha Danilovic ha oltrepassato i 6700 biglietti già venduti.
Spettatori. In generale gli spettatori della serie A aumentano, anche se di poco (in questo periodo è già tanto che non scendano). L'aumento è dello 0,4%, per una media generale di 3.679 tifosi a gara, contro i 3.664 dello scorso campionato. Pistoia, con i suoi 3290 presenti di media a gara, è 12ª, ma il numero è in aumento rispetto ai 3015 della scorsa stagione. Tutto ciò contando che le gare “tutto esaurito” con Cantù, Sassari e Milano sono nel girone di ritorno. Per la media spettatori questa è la classifica del campionato: EA7 Milano 6.605, Granarolo Bologna 5.716, Banco di Sardegna Sassari 4.530, Pasta Reggia Caserta 4.021, Cimberio Varese 3.883, Montepaschi Siena 3.872, Acqua Vitasnella Cantù 3.754, Vuelle Pesaro 3.665, Umana Venezia 3.493, Grissin Bon Reggio Emilia 3.401, Enel Brindisi 3.386, Tesi Group Pistoia 3.290, Sidigas Avellino 2.544, Acea Roma 2.396, Vanoli Cremona 2.220, Montegranaro 2.147.
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