Gioco
La Meridien si è svegliata solo nel tempo supplementare
MONSUMMANO. La Meridien si prende un bello spavento ma riesce a venire a capo di una partita complicata, battendo il Valdisieve solo dopo un tempo supplementare e conquistando la terza vittoria...
MONSUMMANO. La Meridien si prende un bello spavento ma riesce a venire a capo di una partita complicata, battendo il Valdisieve solo dopo un tempo supplementare e conquistando la terza vittoria consecutiva. La squadra biancoblù ha compiuto un netto passo indietro rispetto alle ultime prestazioni con la gestione Tommei soprattutto in difesa, soffrendo da matti le penetrazioni degli esterni avversari e senza trovare contromisure allo scatenato Cherici, autore di 28 punti e dei canestri che hanno tenuto in vita i fiorentini.
Se poi pensiamo che agli ospiti mancavano 4/5 del quintetto base, ovvero Barchielli, Giuliana, Tampieri e Michelacci, ecco spiegata anche la poca soddisfazione di coach Tommei a fine gara, figlia di una prestazione non in linea con i suoi desideri. Però la Meridien ha avuto il merito di non crollare mai, di credere sempre nella vittoria nonostante la serata poco brillante ed ha annotato prestazioni balistiche importanti, come la tripla di Zani a 20" dalla fine che ha portato al pareggio per i supplementari e ai canestri dello stesso Zani e di Tempestini utili a produrre l'allungo decisivo nell'overtime, mentre Valdisieve lentamente si spegneva consumata anche dalla fatica di una partita giocata con solo sette giocatori da ruotare. Chiaro è che se gli ospiti avessero vinto non avrebbero rubato nulla, ma la Meridien ha acciuffato il supplementare per i capelli e ha legittimato la vittoria nell'overtime, quindi si è presa i due punti che l'hanno proiettata al quarto posto in classifica, assieme a quel Matelica che sabato prossimo verrà affrontato in casa sua.
«Non abbiamo certamente giocato una buona partita - ha detto a fine gara coach Tommei - siamo stati poco intensi sin da subito soprattutto in difesa, anche se non è facile giocare contro squadre che non ti danno punti di riferimento. Questa era una partita che dovevamo chiudere già nel primo tempo e senza soffrire troppo, invece ci siamo trascinati gli avversari quasi fino alla fine. In difesa non abbiamo trovato contromisure ai loro movimenti ed in attacco abbiamo commesso qualche errore di troppo, soprattutto da sotto. L'importante comunque è aver vinto e presentarci sabato a Matelica con la convinzione di poter giocare alla pari contro una squadra molto pericolosa». Sul piano statistico la Meridien ha spedito cinque giocatori in doppia cifra, con Tempestini top scorer a quota 20 e autore di molte giocate importanti. Sicuramente una squadra di basso cabotaggio fisico come Valdisieve ha mandato in tilt il piano partita di coach Tommei, unitamente alla grande serata di Cherici, ma Monsummano ha dimostrato di avere tante frecce al proprio arco e di riuscire a raddrizzare anche le serate più infelici. Per il futuro è un buon segnale.(r.d.m.)
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