Il Tirreno

Pistoia

A Cremona coach Moretti vuole umiltà e concretezza

A Cremona coach Moretti vuole umiltà e concretezza

Per la Tesi Group una vittoria nella trasferta contro il grande ex Pancotto varrebbe un passo decisivo verso la salvezza e un finale di stagione di alto livello

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PISTOIA. Fare un passo avanti rispetto alle ultime trasferte. Una frase, quella di coach Moretti, che, ripulita dalla diplomazia, vuol dire fare risultato, perché quello è mancato ad Avellino e a Caserta. I due punti che, dalle 18,15, al PalaRadi di Cremona, la Tesi Group contenderà alla Vanoli del grande ex Cesare Pancotto (subentrato in corsa a Luigi Gresta) contano davvero tanto in classifica. Per Cremona – 4 punti in meno dei biancorossi e 4 in più del fanalino Pesaro – sarà una gara-verità dopo il brusco ko di Sassari. Per la Tesi Group, bella ma ko con Milano, espugnare il campo lombardo vorrebbe dire mettere un mattone decisivo per la salvezza e proiettarsi verso un finale di alto profilo.

Nel preparare una gara con molta probabilità senza l’apporto in campo di Deron Washington (che già con Milano aveva dimostrato di non essere recuperato e che anche questa settimana non si è allenato), Moretti ha puntato a resettare la mente dei suoi giocatori dopo le emozioni forti del big match con l’EA7.

«E’ difficile approcciare a qualsiasi gara dopo aver giocato contro la squadra più forte – dice Moretti – invece dobbiamo avvicinarci a questa partita con umiltà, senza pensare ad aver fatto soffrire Milano. Dobbiamo pensare solo a Cremona».

Inutile evidenziare che, ai fini della classifica, la gara di oggi sia importantissima: «E’ inutile perché tutte le gare sono importanti, soprattutto quelle con le dirette avversarie. La nostra settimana, nonostante i problemi di Deron, è stata positiva: vogliamo provare a far bene, a fare un passo avanti rispetto alle altre trasferte, dove ce la siamo giocata alla pari ma non è bastato per fare punti. Vogliamo provare a centrare la nostra seconda vittoria esterna».

Dal blitz natalizio di Montegranaro sono passati quasi due mesi.

«A Sassari, Cremona non ha avuto l’atteggiamento delle precedenti partite – dice Moretti a proposito del momento degli avversari – mentre nella precedente sconfitta di Brindisi era stata soprattutto una vittoria dell’Enel più che una sconfitta di Cremona vista la super-gara della squadra di Bucchi. Mi aspetto un’avversaria volitiva e consapevole dell’importanza di questa sfida».

Cremona aspetta Pistoia per riscattare il passo falso sardo. «Ho detto ai miei ragazzi che un uomo viene valutato per come esce dai problemi – spiega Cesare Pancotto – la sconfitta di Sassari è di quelle che ti danno davvero fastidio. In settimana abbiamo puntato su lavoro ed autostima: valori con cui vogliamo aggredire la gara con Pistoia da subito».

Elisa Pacini

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