Sicurezza
Marco De Angelis bomber ritrovato dopo il lungo digiuno
Primo gol della stagione per l’attaccante arancione «Tanti sacrifici ma mai ho pensato di lasciare la Pistoiese»
PISTOIA. Ci sono voluti sette mesi ma, alla fine, è arrivato il primo gol in arancione di Marco De Angelis. Una rete molto bella quella del 2-0 della Pistoiese a Scandicci, che ha dato la certezza di un blitz che vale una bella fetta di Lega Pro e che ha regalato una bella gioia al “puma” laziale. E, come sempre succede, in questi casi c’è da pagare penitenza: ieri, infatti, De Angelis ha dovuto travestirsi da guida turistica per guidare in una gita a Roma l’altro attaccante arancione, Simone Minincleri, con la sua fidanzata. Fra l’altro, entrambi entrati dopo l’1-0 di Gambadori e poi tutti e due a bersaglio.
«Il digiuno dal gol è stato davvero lungo – spiega De Angelis – e dietro a questo risultato ci sono stati tanti sacrifici e la consapevolezza che, prima o poi, sarebbe arrivato anche il mio momento. Questa rete allo Scandicci è stata particolare: vedere tutta la panchina alzarsi di scatto e attraversare di corsa il campo per venirmi ad abbracciare mi ha colpito in positivo, dimostra che questo gruppo è davvero unito. E’ stato un momento liberatorio per me, in una partita importante. Adesso vediamo di proseguire».
Per un attaccante, quando non riesce a segnare tutto diventa molto complicato. Nel caso di De Angelis c’è di più perché in estate era arrivato a Pistoia come la prima punta deputata a fare male alle difese avversarie e, invece, si è ritrovato, dopo l’infortunio, a giocare soltanto spezzoni di partite. «Non c’è solo quello stop – prosegue – perché poi mi sono trovato davanti il capocannoniere del campionato e quindi c’è ben poco da dire. Ho capito che dovevo dare il massimo in ogni allenamento e poi vedere quelle che erano le decisioni del mister, ma mai ho pensato di andarmene, perché sto bene in questa squadra e credo molto nel progetto della Pistoiese».
La vittoria di Scandicci assume un valore particolare perché fa tornare al successo gli arancioni in trasferta dopo il passo falso di Gualdo – e le due vittorie interne – che aveva creato qualche minima preoccupazione. «Ma non è stata affatto facile – dice De Angelis – perché gli avversari venivano da un momento molto positivo. Nel primo tempo abbiamo cercato di studiare al meglio come muoverci e poi nella ripresa sono arrivati i gol della vittoria. E ricordiamoci che fare tre reti fuori casa non è mai facile: vuol dire che in settimana l’avevamo preparata bene».
Se fino a pochi giorni fa si accennava soltanto ad un tentativo di fuga, adesso la Pistoiese è davvero scappata via, con 8 punti sul Foligno, 9 sulla Pianese e 10 sull’Arezzo (che ieri ha cambiato allenatore): la Lega Pro è davvero così vicina? «Il vantaggio è importante – conclude l’attaccante arancione – però adesso la vittoria finale la possiamo decidere noi: le prossime cinque gare saranno decisive, e proseguendo di questo passo ci possono dare la certezza di prenderci definitivamente il primo posto».
Saverio Melegari
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