Il Tirreno

Pistoia

La Larcianese corre verso i playoff

Pronto a dire addio Claudio Ranieri, mister e ds del Monsummano fanalino di coda

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PISTOIA. Larcianese e PesciaUzzanese sugli scudi, Quarrata e Monsummano nella polvere. Questi in estrema sintesi i verdetti della 23ª giornata del campionato d’Eccellenza, che consegna più di metà del biglietto per i playoff alla Larcianese, corsara (2-0) alla Strulli, fortino, per la verità più volte violato, del disperato Monsummano, ultimo in graduatoria. Intanto lo stadio Benedetti di Borgo a Buggiano, nuova casa del PesciaUzzanese, sta diventando una sorta di bunker per i nerarancio. Seconda apparizione e seconda vittoria, ai danni del Castelfiorentino (1-0). Sabato invece il Quarrata aveva alzato bandiera bianca in casa del Pietrasanta Marina, seconda forza del torneo.

Il derby. Nessun miracolo allo Strulli. E francamente non poteva essere altrimenti. A parte il divario tecnico fra Monsummano e Larcianese, i viola stanno volando sulle ali dell’entusiasmo, con due derby vinti in sette giorni ed i playoff virtualmente in cassaforte. Di contro il clan amaranto, da solo in fondo alla classifica, vive un periodo buio sotto il profilo societario, tanto che Claudio Ranieri, da tempo impegnato nel doppio ruolo di allenatore e ds, avrebbe manifestato in queste ore l’intenzione di lasciare entrambi gli incarichi. La situazione non è semplice considerato che pure il presidente Antonio Mangiantini vorrebbe farsi da parte. Vedremo se nella riunione prevista in serata la crisi verrà ricomposta.

Tornando alla partita, alla Larcianese, senza mezza difesa e con gran parte dell’attacco squalificato, è bastato aspettare pazientemente che il Monsummano si scoprisse per abbatterlo con la doppietta dello scatenato Citera. Il puntero viola è andato a festeggiare sotto la parte di tribuna dove c’erano i tanti sostenitori venuti da Larciano. «Una grande gioia – ha commentato – e due gol importanti che ci fanno restare in alto. Siamo un grande gruppo e vogliamo acciuffare questi benedetti playoff».

Gli fa eco mister Tognarelli. «Difficile fare di meglio su un terreno così accidentato ed in piena emergenza».

PesciaUzzanese. Anche se la posizione dei nerarancio resta la medesima, il terz’ultimo posto, la sostanza cambia eccome, perché adesso il PesciaUzzanese ha messo otto lunghezze fra se è chi sta dietro. Con ulteriori due punticini la forbice salirebbe a quota 10: per cui niente playout e salvezza diretta. «Questo è uno degli obiettivi – ammette mister Agostiniani – ma visto che davanti a noi le altre pericolanti hanno rallentato (pari del Rosignano e sconfitte di Quarrata e Pro Livorno) abbiamo concrete possibilità di riaggancio».

E’ soddisfatto l’ex tecnico Pistoiese, e non solo del risultato. «Ho dovuto in pratica reinventare il centrocampo – confida – a causa delle quattro defezioni sull’asse mediana. La soluzione scelta con l’arretramento di Cerri e l’appoggio di Biagi e Ceccarelli, si è rivelata azzeccata grazie alla grande disponibilità dei miei giocatori. Inoltre Di Salvatore sta trovando con regolarità la via del gol e questo è un altro dato confortante. D’altronde, nel girone di ritorno, abbiamo perso, giocando bene, solo contro Ponsacco e Larcianese, due big del torneo. Solo che l’avvio ad handicap continua a pesare».

Quarrata. Da due partite consecutive i pali del Quarrata Olimpia sono controllati da Gianni Tazioli, giovane portiere del ’92 arrivato ad inizio stagione dal San Piero a Sieve, squadra di Promozione. Sebbene la super “concorrenza” di Flauto, mister Pisciotta ultimamente gli ha dato fiducia. «Sono molto contento della fiducia del mister – commenta Tazioli che in questa stagione è partito 4 volte da titolare – ma sono dispiaciuto per sabato, perché contro il Pietrasanta (il Quarrata ha perso 3-1) ho commesso due errori. La prima rete è nata da un’azione concitata: è scaturito un campanile alto, io mi sono tuffato per prendere la palla ma un avversario mi ha anticipato. La seconda rete, invece, è stata molto particolare. Un avversario ha tirato da fuori, la palla è carambolata sul tacco di un suo compagno di squadra e ha preso una traiettoria a palombella che mi ha tratto in inganno. A fine gara – aggiunge Tazioli – il mister mi ha visto un po’ giù e mi ha detto di imparare dagli errori».

La sconfitta subìta a Pietrasanta non nuoce particolarmente al Quarrata Olimpia. In virtù, infatti, dei risultati degli altri campi, i giallo ossi restano virtualmente salvi. (l.b.-r.g.)

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