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Pistoia

Ci siamo inventati di tutto per stare in partita

Ci siamo inventati di tutto per stare in partita

Anche una zona che ha dato i suoi frutti, dice capitan Galanda. «Milano aveva più benzina»

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PISTOIA. C’è chi si è lamentato degli arbitri e di una certa tutela nei confronti dell’EA7 Milano ma ci pensa Gek Galanda a fugare ogni tipo di dubbio. «È giusto fare i complimenti agli arbitri – dice il capitano della Giorgio Tesi Group – perché c’è stato qualche piccolo errorino ed uno più grosso in occasione del tecnico dato a Cortese, però sono stati tutti ininfluenti e non hanno inciso mai sulla partita».

Il posticipo ha regalato una Tesi Group in grado di reggere la competizione per 35’, ed è stata trovata una serata molto positiva al tiro (soprattutto nei primi 20’) prima di soccombere nel finale quando la benzina è finita. «La vittoria di Milano è meritata – prosegue Galanda – perché hanno impostato la loro partita prettamente sul piano fisico: non sono stati stratosferici come possono fare, ma semplicemente si sono dimostrati solidi per vincerla, quello che era l’obiettivo della vigilia. Alla fine ne avevano di più che di noi e nell’ultimo quarto si è visto perché hanno dominato. Per quanto ci riguarda, forse avevamo abituati tutti troppo bene (ride,ndr) però ci siamo dannati l’anima per stare lì, cambiando più volte anche il piano partita e inventandoci quasi del tutto una zona che ha dato i suoi frutti, a tratti anche insperati». Il guaio, se così lo si può chiamare, per una stanca Tesi Group (da questa battaglia, anche se le pile sono ricaricate dopo 15 giorni di stop) è che oggi è già martedì e soltanto da domani, al piccolo trotto, si tornerà in palestra per preparare lo scontro salvezza di domenica prossima a Cremona contro una squadra che, seppur perdendo di brutto, è a riposo da due giorni.

«Ci sarà da cancellare in fretta quanto successo sia in positivo che in negativo – chiude Galanda pensando al futuro – perché come approccio alla gara sarà senz’altro più difficile quello di Cremona rispetto a quello di ieri sera. Noi veniamo da un periodo positivo ma non sarà certo facile andare là ed imporre il nostro gioco. Ci aspetta una settimana di intenso lavorare per essere pronti a questa nuova importante partita».(s.m.)

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di Redazione web