Sicurezza
A fine gara Hackett si scusa coi tifosi
Il play azzurro irritato da alcuni cori. Paglialunga ha chiesto a Banchi di toglierlo
PISTOIA. Lo spettacolo sugli spalti è stato notevole: in 4mila tutti in piedi a cantare prima dell’inizio del match con l’esperimento di rimando di cori fra i settori perfettamente riuscito. Se l’EA7 ha faticato a portar via i due punti da via Fermi è anche merito del pubblico che si è sgolato ed ha cantato dal primo all’ultimo istante. E proprio nel finale c’è stato anche un siparietto fra una parte della curva e Daniel Hackett che, inizialmente, sembrava non gradire alcuni cori indirizzati nei suoi confronti. A fine gara, sbollita la tensione, c’è stato un chiarimento fra alcuni componenti della Baraonda e lo stesso play della Nazionale che ha ammesso, sembra, l’errore e di essersi fatto prendere la mano chiedendo scusa a tutti quanti. Sicuramente un modo sensato per chiudere lì questo capitolo. Quello del quale rimaniamo perplessi, però, è il suggerimento dato dall’arbitro Paglialunga a Banchi di toglierlo a 30” dalla fine perché era a rischio tecnico. Ed ancora meno capiamo l’arrampicata sugli specchi in sala stampa del tecnico grossetano. (s.m.)
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