Il Tirreno

Pistoia

Tesi: bolgia biancorossa aspetta l’Armani Milano

di Elisa Pacini
Tesi: bolgia biancorossa aspetta l’Armani Milano

Venduti in mezz’ora anche i 200 biglietti in più per il big-match delle 20,30 Al Palacarrara ci saranno almeno 4.200 tifosi ad incitare i ragazzi di Moretti

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PISTOIA. Offuscare le stelle dell’Armani con la grinta e l’olio di gomito di una squadra operaia qual è Pistoia. Giocare con il cuore e la testa per regalare una serata magica ad una città intera che, dalle 20 in poi, si fermerà per un evento atteso da 14 anni. La missione della Tesi Group, che alle 20,30 riceve l’Emporio Armani Milano, è chiara: provare a scrivere un’altra pagina memorabile di un campionato fin qui sopra le aspettative, facendo sudare la capolista e sognare i propri tifosi.

«Da venti partite casalinghe facciamo il pieno – attacca coach Moretti, presentando il match più atteso – per questo voglio ringraziare i nostri tifosi, che ci riempiono d’orgoglio e sono il segno di quello che di buono stiamo facendo».

Il tecnico biancorosso sa che il fattore PalaCarrara potrà aiutare la sua squadra, sfavorita dal pronostico contro la corazzata meneghina, verso una nuova impresa dopo quelle contro Cantù e Sassari. Il pubblico, dalla sua, ha già fatto capire di essere pronto a fare la sua parte visto che i 200 biglietti che ieri sono stati rimessi in vendita per i tifosi di casa, nel settore solitamente riservato agli ospiti, sono andati in fumo in meno di mezz’ora. Insomma la cornice attesa è di quelle da togliere il fiato: un anello biancorosso di 4.200 persone o forse più, curioso di vedere come la matricola terribile affronterà la capolista milionaria.

A turbare una lunga vigilia durata due settimane, ci sono le condizioni di Deron Washington, che arriva al confronto con Moss e soci senza allenamenti o quasi nelle gambe.

«Pensavamo ad una semplice scavigliata – dice Moretti a proposito dell’ala di New Orleans – invece Deron non si è mai allenato fino a sabato. Siamo un po’ in apprensione, ma conoscendolo, so che farà di tutto per essere della gara».

Da buon ministro della difesa biancorossa, Washington è infatti una pedina chiave per tirar giù la saracinesca del PalaCarrara sulle bocche da fuoco milanesi.

«Misurarsi contro una squadra come Milano per noi è motivo d’orgoglio – continua il tecnico pistoiese – ci dà forti motivazioni sfidare la più forte del campionato, e per questo cercheremo di giocare una gara che sia la più competitiva possibile».

Non pensare alle ruggini che hanno caratterizzato la settimana dell’Armani, per la prima volta nella storia dell’Olimpia Milano contestata dai tifosi in allenamento, e concentrarsi sulle armi di Pistoia: così Moretti ha preparato i suoi ragazzi alla sfida più attesa.

«E' stato lo stesso allenatore di Milano a dire che non sono sfiorati da quello che è successo – conclude il tecnico pistoiesi – e lo hanno dimostrato da come hanno giocato a Barcellona. Mi aspetto una squadra che verrà a Pistoia per strappare i due punti. C’è un solo ordine per la mia squadra: lottare duro, tenere i contatti in ogni minuto con tutti i 12 giocatori che loro hanno per non andare sotto fisicamente e provare così a giocarsela fino alla fine».

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