Il Tirreno

Pistoia

Quel sogno proibito chiamato play off non più così distante

Nella settimana che impone il riposo forzato alle otto squadre che non prenderanno parte alle finali di Coppa Italia, e fra queste c’è anche la Giorgio Tesi Group, senza alcun tipo di pressione si...

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Nella settimana che impone il riposo forzato alle otto squadre che non prenderanno parte alle finali di Coppa Italia, e fra queste c’è anche la Giorgio Tesi Group, senza alcun tipo di pressione si può vedere quel che sta succedendo in serie A con un occhio diverso sul fronte pistoiese: concentrarsi, per una volta, sulla lotta playoff e non su quella salvezza. Perché, in fin dei conti, Montegranaro che è penultima è indietro di 6 punti proprio come quelli che ha Pistoia di divario dalla Montepaschi Siena, attualmente quarta forza del campionato. Ma, soprattutto, da Natale in poi si sta delineando una serie A particolarmente avvincente nella lotta per il settimo ed ottavo posto, gli ultimi due che consentono di entrare nei playoff- scudetto.

Con i successi casalinghi, infatti, la Giorgio Tesi Group è salita su in alto fino a quota 16 punti al momento all’undicesimo posto, miglior risultato stagionale, e vuol provare a vedere quel che succede. La realtà del campionato dice di 7 squadre raccolte in due punti e con Sassari, uscita sconfitta dalla battaglia del PalaCarrara, poco più su a quota 20. Al momento dentro i playoff ci sarebbero, con 18 lunghezze, Reggio Emilia e Venezia mentre Avellino insegue subito fuori per la classifica avulsa. Nel gruppo nutrito a 16, invece, assieme a Pistoia ci sono anche Caserta, Bologna e Varese. Sicuramente, fra tutte queste appena citate, quella che ha meno da perdere è proprio la Tesi Group perché nessuno, a settembre ma nemmeno a novembre, si sarebbe immaginato di vederla lì nell’attuale posizione di classifica. E non è nemmeno escluso che un paio di queste squadre che finora non hanno reso al massimo alla fine riescano a spiccare il volo, così come qualcuno davanti (senza fare nomi Sassari e Siena) potrebbe addirittura calare ancora nel rendimento e finire nella bagarre. Arriviamo a 20 punti e poi ne riparleremo, ma un occhio anche ai piani alti ci piace darlo lo stesso. (s.m.)

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