Sicurezza
Preoccupa l’infortunio a Paci, oggi il responso
PISTOIA. Una vittoria dal duplice sapore. Quello dolce di un successo che la Valentina’s ha conquistato con le unghie e con i denti passando per 62-64 sul parquet di Ponte a Elsa contro la Koipack...
PISTOIA. Una vittoria dal duplice sapore. Quello dolce di un successo che la Valentina’s ha conquistato con le unghie e con i denti passando per 62-64 sul parquet di Ponte a Elsa contro la Koipack Empoli. Ma anche un sapore amaro che fa pensare immediatamente all’infortunio rimediato da Alessio Paci. La guardia pesciatina di Bottegone, infatti, dopo aver segnato 14 punti in 12’ in apertura di match si è fermato per un guaio muscolare e dai primi accertamenti sembra si possa parlare addirittura di uno strappo. Se così fosse, ma ne sapremo di più soltanto oggi, si tratterebbe di una tegola pesantissima per coach Beppe Valerio che dovrebbe rinunciare ad uno dei suoi cannonieri per almeno un mese nel momento topico della stagione.
La vittoria in volata di Empoli, nella 4ª di ritorno di Dnc, però conferma ancora una Valentina’s spietata in trasferta (solo vittorie finora) e che mantiene il suo margine di 2 punti di vantaggio nei confronti di Pesaro. «Nonostante qualche acciacco – dice il presidentissimo, don Piergiorgio Baronti – abbiamo conquistato una vittoria preziosa che ci godiamo soltanto a metà per l’infortunio di Paci. È l’ennesima dimostrazione, comunque, che il gruppo c’è e la determinazione non manca a questi ragazzi e devo dire che alla società è piaciuto molto il modo nel quale si è inserito Gianluca Della Rosa: è con noi soltanto da dieci giorni, ma sembra che lo sia da anni, lo vediamo contento e non può che farci piacere. Oltre all’infortunio di Paci, però, c’è un’altra amarezza che mi porto via dal match di Empoli: come sempre ce l’ho con gli arbitri. Mi sembra che, ancora una volta, siamo stati fortemente penalizzati perché, se un giocatore schiaccia (è successo a Rossi,ndr) e rimane aggrappato soltanto per un secondo, non gli puoi fischiare immediatamente fallo tecnico che ci poteva costare caro. Lo hanno detto anche altri molto più esperti di me di basket che c’era da recriminare per diversi episodi».
Un successo arrivato sul filo di lana grazie alla freddezza di capitan Marconato che a 4” dalla fine ha trovato il canestro decisivo. «Una volta rimesso il pallone – afferma don Baronti – ha avuto quell’attimo di esitazione per capire cosa fare e poi ha tirato: io, però, mi sono girato dalla parte opposta perché l’adrenalina e lo stress in quel momento erano troppo alti». Come andrà il duello con Pesaro? «L’unica volta che speravamo in un successo di Monsummano non è arrivato, però dico che oramai non ci si nasconde: si lotta per il primato e se si vince saremo contenti, se arriveremo secondi si potrà dire che abbiamo comunque fatto un campionato straordinario». (s.m.)
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