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7 WANAMAKER. “Voglia di fare” ne ha da vendere e oramai è la guida di questa Tesi Group. Segna (15 punti con 6/10 da 2 e 1/2 da 3) ma soprattutto fa segnare visti i 10 assist. Morde molto bene Travis...
7 WANAMAKER. “Voglia di fare” ne ha da vendere e oramai è la guida di questa Tesi Group. Segna (15 punti con 6/10 da 2 e 1/2 da 3) ma soprattutto fa segnare visti i 10 assist. Morde molto bene Travis Diener fin dalla metà campo, però quando riesce a far girare il tiro dai 5 metri e mezzo son dolori per gli avversari. La sua crescita da inizio anno è incredibile.
6,5 GIBSON. I numeri ancora una volta non sono dalla parte del “professore” che sembra partire nella maniera giusta con la mano molto calda. Certo è che le sue bombe sono state mortifere nel momento opportuno, oltre che dare maggiore velocità all’attacco. Ma se i piccoli di Sassari chiudono con percentuali così scarse, vuol dire che il lavoro è stato egregio.
6 WASHINGTON. La sua partita incolore è stata oscurata da due aspetti: in primis la vittoria, poi la prova importante di Cortese che lo ha spalleggiato egregiamente. Non ha mai mollato, anche perché tenere botta su Omar Thomas o Drake non è cosa tanto semplice, tanto che quando la bomba finale è entrata ha persino fatto volar via la fascia che tiene in testa.
7,5 JOHNSON. Visto l’infortunio di Gordon, la partita per la Tesi Group poteva essere persino troppo semplice: palla in post basso e due punti sicuri ad azione. Nel secondo quarto è successo esattamente questo con le affondate e le torsioni di “Tripla J” (16 punti all’intervallo) che hanno fatto cambiare difesa a Sacchetti. Così Johnson nella ripresa ha avuto qualche difficoltà in più, però la sua presenza si è fatta sentire e nel finale è anche tornato a segnare.
7 DANIEl. L’emblema della partita di sacrificio di questa Tesi Group: difende da lacrime agli occhi su tutti quelli che passano dalle sue parti e chi se ne frega se esce per cinque falli: quando giochi così possono anche starci. Mano ferma ai liberi, solidità in attacco in apertura di terzo quarto per dare il primo strappo pesante al match. Come dice qualcuno in curva, “toglietemi l’aria ma non toccatemi prunaia”.
6 MEINI. Anche lui si iscrive al meglio nel registro dei super difensori con un paio di tuffi notevoli e fa riposare “Wana” prima del rush finale. Trova un canestro abbastanza casuale ma va bene così.
8 CORTESE. L’mvp della serata con i suoi 15 punti ed i 4 assist collezionati. Come dice Moretti, aveva la faccia giusta fin dal primo secondo di partita ed è in questi frangenti che Riki può dare il meglio di se. Due bombe devastanti per Sassari nell’ultimo quarto danno continuità alla prova di Avellino.
6 GALANDA. Messo in campo da Moretti già nel primo quarto e soprattutto nel terzo quando doveva dare fiducia ai compagni per attaccare la zona: trova una bomba e soprattutto la sua prima vittoria in carriera contro Sassari. (s.m.)
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