Sicurezza
Parola d’ordine, fermare le bocche di fuoco sarde
Stasera contro Sassari ci vorrà la Tesi Group esplosiva formato PalaCarrara Moretti: « Una squadra che segna tanto sia quando vince che quando perde»
PISTOIA. Ci vorrà la Tesi Group esplosiva formato PalaCarrara, quella che in casa ha vinto 6 volte su 8 e che due settimane fa ha fermato addirittura Cantù, per arginare il talento e la compattezza del Banco di Sardegna Sassari, che alle 18,15 scende in campo in via Fermi per la terza di ritorno della Legabasket.
Ci vorrà una gara giocata ad alti livelli dall'inizio alla fine, senza le pause avute anche domenica scorsa ad Avellino, per dar vita ad un'altra impresa. Perchè, nonostante il Banco arrivi a Pistoia non nel periodo migliore della sua stagione, quella di Meo Sacchetti rimane una formazione che punta altissimo in classifica ed è tuttora in corsa su tre fronti: oltre al campionato, Sassari è attesa protagonista nel prossimo fine settimana in Coppa Italia ed è reduce da una bella vittoria in Eurocup che la mantiene in lizza per conquistare la fase finale della seconda coppa europea.
Per questo Paolo Moretti non ha pensato, preparando il match, alla probabile assenza di Drew Gordon sotto le plance sarde, né al fatto che nelle ultime sette gare il Banco ha fatto la metà dei punti biancorossi (4 contro 8). «Dire che Gordon è in forse – dice Moretti – non vuol dire che ci sarà meno fisicità, talento e qualità in un pacchetto lunghi composto comunque da gente come Brian Sacchetti, Caleb Green e Manuel Vanuzzo. Giocatori molto esperti, che giocano da anni in questo campionato. Per noi, al di là dei numeri delle ultime giornate, rimane una gara contro un'avversaria di livello altissimo, dura da affrontare dove dovremo giocare al massimo delle nostre potenzialità per provare a strappare una vittoria che ci avvicini al nostro obiettivo cioè la salvezza».
Romeo Sacchetti ha dichiarato sulla trasferta del suo Banco al PalaCarrara, di aspettarsi una gara completamente diversa da quella dell'andata dove alla sua squadra bastò (si fa per dire) un Drake Diener in versione Superman (7/9 da tre per 29 punti finali) per affondare il cantiere Tesi Group, un gruppo ancora alla ricerca di un'identità di gioco. Per Moretti, mettersi dietro le spalle il ricordo della gara del PalaSerradimigni, è l'auspicio principale oltre che un obiettivo reale della grande sfida di oggi.
«Sicuramente vogliamo che sia una gara diversa dall'andata – dice il tecnico biancorosso – a Sassari eravamo ancora carichi di problemi, ora siamo più solidi. Loro sono una squadra che, sia quando vince che quando perde, segna tanto. Domenica a Cantù ha perso facendo 95 punti, gli stessi segnati mercoledì in Eurocup nella vittoria sul Gravelines. Questo è un indicatore di una squadra con una grandissima dose di qualità».
Per non essere abbattuti dal potenziale offensivo del Banco, primo attacco del campionato con 84,1 punti segnati a gara (ma i sardi sono anche al secondo posto negli assist con 15,2 passaggi a segno a match) Pistoia dovrà prima di tutto fare una gran gara difensiva. Solo quando la difesa ha retto bene, specialmente in casa, i biancorossi hanno dimostrato di poter essere a loro volta travolgenti in attacco: non per niente al PalaCarrara quello biancorosso è il quarto attacco della categoria (con 82,9 punti a gara, proprio dopo Sassari). Così da poter giocare alla pari anche con una squadra grandi numeri come Sassari.
«Limitare il loro talento e soprattutto gli alti ritmi con cui gioca Sassari – conclude Moretti – dovrà essere il nostro primo obiettivo. Loro sono una delle prime squadre del campionato per numero di tiri e anche nelle percentuali di realizzazione. Queste sono le caratteristiche e le qualità che dobbiamo saper controbattere per giocarci il risultato».
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