Sicurezza
Arriva il Quarrata: a Monsummano c’è il derby-salvezza
Il PesciaUzzanese inaugura lo stadio di casa col Ghivizzano Contro la Pro Livorno la Larcianese recupera capita Pinto
PISTOIA. Altro giro, altro derby. In Eccellenza, dopo Quarrata-Larcianese, oggi i giallorossi di Pisciotta sono di scena allo Strulli, al cospetto del Monsummano, classica del calcio della nostra provincia nonché delicato scontro salvezza. Interessi di bassa e di alta classifica invece in Pro Livorno-Larcianese ed in PesciaUzzanese-Ghivizzano, sfide aperte a qualsiasi risultato.
Larcianese. Viola di scena al campo delle "Sorgenti" in via Orlando, contro i biancoverdi locali della Pro Livorno che si stanno tirando fuori alla grande dalla zona pericolo grazie allo strepitoso inizio del girone di ritorno (quattro successi di fila).
«Ultimamente – spiegaPaolo Tognarelli, condottiero dei viola – non stanno concedendo nulla a nessuno, forti del buon mercato di riparazioni con innesti mirati in un organico certamente non costruito per lottare per la salvezza. Troveremo ambiente ed avversario motivati. Posso garantire che la sconfitta nel derby col Quarrata è alle spalle ed in alto ci vogliamo restare fino in fondo visto la fatica che è costato arrivarci».
Tognarelli, ex di turno, avendo allenato la formazione labronica fino a tre anni fa, e cioè prima di venire a Larciano, potrà contare su tutta la rosa a sua disposizione col rientro nello schieramento iniziale del capitano Nicola Pinto. L’altro ex è il centrocampista Alicante. In forza alla Pro Livorno. Per la statistica all’andata la larcianese si impose di misura (2-1).
PesciaUzzanese. La notizia del giorno è il debutto dei nerarancio allo stadio “Benedetti” di Borgo a Buggiano, in quella che si spera dovrebbe essere la nuova “casa” del PesciaUzzanese nelle rimanenti gare casalinghe di questa stagione. Un impianto importante ed un bel manto erboso, sul quale mister Agostiniani spera vengano esaltate le doti tecniche del suo gruppo.
«Giocare al Corsaro, appesantito da troppe gare e relativi allenamenti, non sarebbe stato facile adesso – dice – sono certo che al Benedetti di troveremo benissimo».
Da due settimane il Ghivizzano è affidato alle cure del tecnico Cerasa, ex Fortis LucchEse, che ha ottenuto una vittoria ed un pareggio.
«Loro, e non è un mistero, vogliono entrare nei playoff e non lasceranno niente al caso – confida Agostiniani – A noi occorrono tre punti come il pane per toglierci dai guai. Sarei un ipocrita se dicessi che la sconfitta del Rosignano nel recupero di mercoledì mi è dispiaciuta. Però adesso sta ai miei ragazzi cambiare il corso del destino».
In dubbio ma recuperabili Arricca, Strufaldi e Gemignani.
Monsummano-Quarrata. Nel clan amaranto, è stata una settimana passata a raccogliere i cocci della bruciante e per certi versi, incredibile quanto immeritata sconfitta di Avenza. Da parte sua, dopo il successo di domenica scorsa contro la Larcianese, il Quarrata Olimpia vuole fare il bis anche nel derby di oggi pomeriggio. Insomma, si tratta di una sfida particolarmente delicata per entrambe le squadre. Non solo perché è un derby e quindi è per definizione una partita “strana”, ma soprattutto perché in ballo ci sono punti pesantissimi. Il Quarrata è alla ricerca di una vittoria che gli permetterebbe di staccare con decisione la zona playout. L’Intercomunale di Monsummano, dal canto suo, è fanalino di coda, ma la penultima San Marco Avenza dista solo due lunghezze.
«Non è facile rialzarsi dopo aver subìto una beffa simile – ammette mister Ranieri – ma dobbiamo evitare a tutti i costi che la rassegnazione e lo sconforto entrino nel nostro spogliatoio. Sappiamo che da qui alla fine ogni partita sarà una finale e che è inutile stilare tabelle o pensare troppo alla forbice dei punti. La salvezza andrà conquistata pensando ad una partita alla volta, da affrontare in totale apnea, col coltello tra i denti e la mente lucida. Il Quarrata arriverà allo Strulli sulle ali dell’entusiasmo ma mi aspetto comunque un derby in gran parte tattico dove i giallorossi potranno in ogni caso far valere il maggior tasso tecnico. Guai a farci vedere remissivi».
Monsummano dunque al gran completo e pronto a vendere cara la pelle.
«Troveremo una squadra agguerrita – commenta mister Pisciotta – che non ha nulla da perdere quindi dobbiamo scendere sul campo con il coltello tra i denti ed essere più determinati dei nostri avversari. Non dobbiamo pensare di affrontare l’ultima in classifica perché non raccoglieremmo niente».
Partite del genere si preparano sul piano tattico e soprattutto mentale. «Ho la fortuna di avere dei ragazzi eccezionali – continua Pisciotta – che lavorano con serietà. Ho chiesto una prestazione di cuore e carattere e soprattutto di non mollare l’osso. Dobbiamo pensare che fino a qualche settimana fa era il Quarrata ad essere nei bassifondi della classifica e che basta un niente per tornarci. Abbiamo quindi preparato la gara provando alcune soluzioni tattiche, ma la differenza la fa sempre lo spirito con cui si scende in campo».
Per quanto riguarda la formazione, il mister ha tre pedine fuori: Sabia, Massaro e Marrani. (l.b.-r.g.)
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