Il Tirreno

Pistoia

«Sarà un’altra Tesi rispetto all’andata»

Il coach di Sassari Sacchetti non nasconde le insidie del match contro “questi” biancorossi, da affrontare senza Gordon

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PISTOIA. Appena gli si chiede cosa si aspetta dal suo Banco di Sardegna nella trasferta del PalaCarrara, Romeo Sacchetti non fa finire nemmeno la domanda. «Sarà una gara completamente diversa da quella dell’andata» risponde il tecnico di Sassari che domani arriva in via Fermi, sottoponendo la squadra di Paolo Moretti a un altro esame di maturità.

Nella gara di ottobre, il Banco non ebbe troppi problemi a infilare la difesa biancorossa caduta sotto i colpi di Drake Diener (7/9 per la punta di diamante della squadra sarda che finì con 29 punti). La sfida di ritorno sembra poter recitare un copione diverso, perché diverso è il momento delle due squadre. La formazione isolana resta una delle forti del campionato ma nelle ultime sette gare, quando Pistoia ha fatto 8 punti, si è fermata a 4.

«Pistoia è cresciuta molto – continua Sacchetti – è una squadra che ha preso fiducia grazie alla sua forza fisica e al ruolino casalingo. Aver vinto sei delle ultime sette gare in casa, è un aspetto importante per le avversarie che devono giocare lì. Noi in questo momento ci giochiamo tutte le nostre gare, l’ultima trasferta a Cantù è stata positiva nonostante la sconfitta, come positiva è stata la gara di EuroCup (vinta dal Banco contro i francesi del Gravelines ndr) ma spesso nell’ultimo periodo ci è mancato il guizzo finale».

Le precarie condizioni di Travis Diener e l’inserimento di Gordon, sono per Sacchetti due delle cause del ruolino altalenante dell’ultimo periodo: «Il problema di Gordon lo abbiamo risolto alla radice – prova a scherzare il tecnico sardo – visto che non giocherà domenica. Abbiamo deciso di fermarlo per un paio di partite per fargli recuperare il problema alla caviglia». L’assenza del lungo americano, arrivato a inizio 2014 in Sardegna dopo il taglio di Johnson, sembra dare a Pistoia un piccolo vantaggio sotto le plance. Ma per Sacchetti non solo solo Daniel e JJ Johnson, gli osservati speciali della truppa di Moretti.

«Tutta la squadra è cresciuta di rendimento rispetto alla prima parte di stagione – continua il coach del Banco a proposito della Tesi Group – soprattutto è cresciuto il quintetto. L’ultima vittoria con Cantù l’ha dimostrato, tutti i giocatori di Pistoia sono stati importanti. Per questo l’affronteremo come un collettivo pericoloso. Sono molto atletici, per batterli dovremo giocare un’ottima partita e sfruttare la nostra pericolosità perimetrale facendo più canestri, anche se dovessimo prendere qualche rimbalzo di meno».

Per Sassari, la gara di Pistoia sarà l’ultimo test prima delle Final 8 di Coppa Italia dove si toverà subito davanti Milano. «Il nostro obiettivo per il ritorno – conclude Sacchetti – è crescere sempre un po’ di più, l’importante è arrivare ai playoff. Speriamo di farlo nella migliore posizione possibile».

Elisa Pacini

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