Il dolore
Pieve e Buggiano si arrendono davanti alle big
Pescia fa sua la sfida salvezza contro Le Signe e si allontana dalla zona calda. L’Energi soffre ma vince
MONTECATINI
Misericordia Pieve (C maschile). Buona prova di carattere della Misericordia nella trasferta di Rosignano, al cospetto della terza forza del torneo. La squadra del presidente Severi esce sconfitta dalla contesa ma a testa alta (3-1, 25-23, 21-25, 25-22, 25-14). Infatti, malgrado il roster sia notevolmente ridotto a causa di infortuni e defezioni i ragazzi di Salemme hanno messo in difficoltà i più quotati avversari, vendendo cara la pelle in ogni singola giocata. Impossibile pretendere di più dal gruppo attuale. Adesso i pievarini hanno ben tre settimane di riposo, prima della prossima gara prevista per il 15 febbraio in casa contro la Mazzoni Pistoia. Uno stop che capita ha proposito, per recuperare energie preziose e infortunati.
Upv Buggiano (C femminile). Prevedibile sconfitta interna contro l’Empoli primo della classe (3-0, 18-25 24-26 18-25) con le gialloblù che hanno giocato forse la miglior seconda frazione degli ultimi tempi , facendo un po’ soffrire la capolista. Il tecnico Bagni ha schierato Vichi in palleggio, in diagonale opposta con Borghetti, Martone e Bettaccini centrali, Pellegrini e Frediani di banda Da Valle libero. Il primo set sembra equilibrato, poi, complice un rendimento disastroso in battuta di Buggiano, Empoli passa. Nel secondo set l’Upv scende in campo con ben altra convinzione: gli errori si riducono, aumenta il coraggio, ma Buggiano getta malamente alle ortiche due set ball. Empoli ringrazia e tira un sospiro di sollievo. Il terzo e decisivo set è meno emozionante. Le valdinievoline si disuniscono e mettono in mostra una serie impressionante di sbagli che consegnano set e partita a Empoli in un quarto d’ora.Nulla da dire sulla superiorità delle giallo nere però resta il rammarico per quel secondo set fallito per un soffio, che avrebbe potuto cambiare il corso della partita.
Energi Impianti Chiesina (D maschile). Al centro sportivo Benedetti vittoria molto sofferta per i ragazzi di Franco Baroncelli che si impongono 3-2 (24-26, 25-27, 25-20, 25-23, 15-8) sui coriacei Lupi Santa Croce. La formazione pisana è la vera e propria bestia nera del Chiesina in quanto anche nel recente passato ha tolto punti importanti ai valdinievolini. Primo set coi locali che dominano fino al 20-13 a cui segue un totale black out chiesinese per l’incredibile rimonta ospite (parziale 13-4). Il secondo set è punto a punto ma sul filo di lana, Santa Croce va sul 2- 0, Chiesina suona la carica nel terzo e nel quarto parziale, pareggiando i conti. Passata la paura , il tie-brek è senza storia. Tuttavia in complesso la prova dell’Energi Impianti, non è stata eccelsa. Salvo il secondo posto ma il distacco su chi insegue si è ridotto ad una sola lunghezza. Chiesina ha giocato con Abate al palleggio, Banditori, opposto, Soriani e Vannoni bande, Todaro e Pepe al centro e Boldrini libeo. Sono entrati Cavallacci, Campioni, Bartoli e Del Bino.
Volley Pescia (D femminile). Splendida affermazione (3-0, 25-21, 25-14, 25-22)delle rossoblù alla palestra di Alberghi nella delicata sfida salvezza con Le Signe. Le ragazze guidate da Iancov hanno travolto le avversarie al di là dei parziali che potrebbero far pensare ad una gara combattuta. Grande prova corale, con circoletto rosso per Sodini e Capecchi. Tutte hanno risposto presente dando un valido contributo alla vittoria. Questo successo scava un primo solco importante dalla zona calda della classifica, mettendo il Pescia nella posizione di lavorare più sereno. Al giro di boa, dopo le prime naturali difficoltà , dovuta alla scarsa esperienza di categoria nella maggior parte delle atlete, la squadra ha virato in modo onorevole, mettendo in mostra un proprio gioco, qualitativamente valido. L’inizio del girone di ritorno è complicato: Pescia affronterà in rapida successione le prime della classifica.
Enegan Monsummano (D femminile). Disco rosso per la compagine di coach Giannotti e Castagna nell'ultima gara del girone d'andata. Nell'insidiosa trasferta a Portoferraio l'Enegan ha incassato una sconfitta per 3-1 (25-23 23-25 25-19 25-14) contro la Pall.Elba '97. L'assenza di una giocatrice esperta come capitan Simona Bruni si è fatta sentire ma non può e non deve essere un'alibi per le biancoblù, che al giro di boa chiudono in una buonissima quarta posizione solitaria per una neopromossa. La salvezza è praticamente in cassaforte visto il congruo vantaggio sulla zona calda e nel girone di ritorno le termali proveranno a raggiungere i playoff. Primo parziale molto combattutto con capitan Maltagliati e compagne che passano in vantaggio sul 18/15 ma le locali reagiscono alla grande impattando sul 19/19. Punto a punto fino a che a decidere il set sia un fischio molto fiscale dell'arbitro. Nel secondo set l'Enegan parte ancora male ma riesce a rimontare fino al 20 pari. Nel concitato finale stavolta sono le biancoblu a chiudere a favore il set. Nel terzo parziale l'Enegan accusa un calo fisico determinante e il match non ha più storia con l'Elba padrona del campo prendendo anche 10 punti di vantaggio fino ad una mini reazione ospite che rende il punteggio meno pesante. Nel quarto set Monsummano parte bene fino al 7/5 poi arriva il blackout e le locali fanno quello che vogliono chiudendo parziale e partita con facilità. (r.g.-g.p.)
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