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Pistoia

La Tesi resta ancora la maglia nera per i tiri dalla lunetta

La Tesi resta ancora la maglia nera per i tiri dalla lunetta

Quasi cento gli errori in 17 gare di campionato: 6 a partita È Washington il meno preciso, male anche gli altri Usa

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PISTOIA. Nonostante ad Avellino sia andata meno peggio del solito dalla lunetta, con il 9/15 dei biancorossi al Pala Del Mauro, la Tesi Group mantiene purtroppo la maglia nera di squadra che tira peggio i liberi dell’intero campionato.

La percentuale di realizzazione dei giocatori pistoiesi dalla linea della carità si attesta a poco più del 70% (71,6% per l’esattezza). A colpire è il dato complessivo dei liberi sbagliati in 17 gare, che sfiora il centello. Sono 97 infatti i liberi gettati al vento dai biancorossi, una cifra altissima, che in media vuol dire quasi 6 errori a gara dalla lunetta, in virtù del fatto che Pistoia è la squadra che più volte è stata mandata in lunetta, con 341 tentativi (e 244 realizzazioni).

Insomma, anche uno dei dati che fa meno onore al buon campionato della Tesi Group, quello dei tiri liberi appunto, mostra come la squadra biancorossa produca tanto ma allo stesso tempo sprechi molto. Un esempio? Deron Washington, l’ala ventottenne di New Orleans, un giocatore che quando si accende segna da ogni posizione, tira giù rimbalzi e macina gioco, è il meno preciso dalla lunetta, con 43 liberi segnati su 72, per una percentuale inferiore al 60%.

Se si sommano i suoi 29 errori, ai 20 di Daniel (31/51) e ai 14 di Johnson (21/35) è facile calcolare che i due terzi degli errori dalla lunetta arrivino proprio dai tre “molleggiati” biancorossi, giocatori molto pericolosi in attacco, che si guadagnano tanti falli ma non li capitalizzano dalla lunetta.

Scorrendo le cifre dei tre americani, si capisce che la precisione ai liberi non è mai stata la caratteristica migliore delle due “creste” biancorosse: il “mohicano” Deron viene da un campionato in Israele dove ha tirato i liberi con il 67,2%, mentre i due precedenti campionati in Spagna li ha conclusi uno con il 56,2% dalla lunetta e l’altro con il 65,9%.

Sulla stessa linea d’onda “Hair” Daniel che, nei quattro anni passati ad aggrapparsi ai ferri dell’Ncaa con la maglia di Murray State College, non ha mai finito una stagione con più del 63% ai liberi.

L’unico in controtendenza è Johnson che, l’anno scorso in D-league tirava con quasi l’80% dalla lunetta.

Pistoia ha la peggior percentuale collettiva ai liberi, nonostante Kyle Gibson, con il suo 90% (55/61), sia tuttora il secondo miglior tiratore dalla lunetta del campionato dopo Goss di Roma.

Bene anche Cortese (13/16 per l’81%) e Galanda (10/13 per il 76,9%).

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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