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Monsummano, la Meridien sfoglia i petali: Matteoni o Tommei?
MONSUMMANO. Dopo l'esonero di coach Rastelli la Meridien si interroga su quale sarà il suo successore. Una decisione difficile, da prendere in un momento delicato del campionato, con la squadra che...
MONSUMMANO. Dopo l'esonero di coach Rastelli la Meridien si interroga su quale sarà il suo successore. Una decisione difficile, da prendere in un momento delicato del campionato, con la squadra che ha quasi i playoff in tasca ma che non può avere nel breve periodo ambizioni di alta classifica. Una squadra che, come ha confermato il match contro Altopascio, ha una grande fragilità e non riesce a essere continua, soprattutto in difesa, mentre in attacco se Boni e Zani sono in palla e sono in sintonia non ce n'è per nessuno.
Il nuovo allenatore avrà dieci partite e tre mesi per preparare la squadra ai playoff, dove giocoforza i biancoblù dovranno essere la mina vagante e arrivarci nella miglior condizione psicofisica possibile. La Meridien è una squadra che va sistemata soprattutto nella testa, perchè dopo un cambio di allenatore è logico aspettarsi dai giocatori una reazione. Ma è necessario anche che si liberi l'infermeria, uno dei grandi problemi che coach Rastelli ha dovuto affrontare per tutta la stagione. Prima Boni, poi Tempestini, poi Verdiani, infine Marchi e Niccolai: raramente il coach ha avuto la squadra al completo soprattutto per il lavoro settimanale, e questa non può che essere un'attenuante che ha inciso pesantemente. Però la società ha considerato altri fattori, li ha ritenuto più importanti e ha valutato che soprattutto dopo la prestazione negativa di sabato scorso la squadra avesse bisogno di una scossa. Rastelli paga per tutti ma in un anno e mezzo sulla panchina di Monsummano ha ottenuto buoni risultati, soprattutto lo scorso anno (semifinale playoff), mentre quest'anno raramente è riuscito a far esprimere la squadra secondo le sue potenzialità.
Il successore verrà deciso in queste ore, nel senso che la società vorrebbe che sabato prossimo a Pesaro vada in panchina il nuovo allenatore. Per adesso gli allenamenti saranno guidati da Davide Matteoni, l'assistente di Rastelli, ragazzo giovane su cui il presidente Cardelli potrebbe scommettere fino a fine stagione. Ma la tentazione forte si chiama Stefano Tommei, che già lavora a Monsummano nel settore giovanile, e che potrebbe essere davvero l'uomo giusto per carisma, esperienza e motivazioni per risollevare la truppa. Il punto a favore di Tommei sta nella grande stima che hanno in lui Mario Boni e Gabriele Niccolai, e questo alla fine potrebbe essere un fattore determinante. La scelta del nuovo allenatore sarà ponderata ma dovrà essere quella giusta, il tempo stringe e i prossimi tre mesi saranno fondamentali per la stagione della Meridien, che può ancora risollevarsi soprattutto se la fortuna decidesse finalmente di dare una mano.
Raffaello De Maio
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