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Pistoia

In trasferta ci manca ancora qualcosa

In trasferta ci manca ancora qualcosa

Moretti deluso: non riusciamo a fare una gara “pulita”

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AVELLINO. Peccati mortali. Paolo Moretti non usa mezzi termini per definire tutte quelle piccole grandi cose in cui ricercare le ragioni della sconfitta della Tesi Group ad Avellino. Un ko, quello nella seconda trasferta campana consecutiva, che lascia l’amaro sapore dell’occasione persa nella truppa biancorossa. «Abbiamo fatto quello che avevamo preparato- inizia così l'analisi del match del tecnico pistoiese- nonostante due momenti difficili da cui siamo riusciti a riemergere, per un pelo nel finale non abbiamo messo la testa avanti. Lì tutto poteva succedere. Purtroppo abbiamo pagato ancora i nostri peccati mortali: qualche contropiede sbagliato solitamente facile per noi, qualche rimbalzo concesso e alcune palle perse. Non riusciamo a ripulire le nostre gare da queste caratteristiche».

Dopo tre quarti di sofferenza, all’inizio dell’ultimo tempino con Pistoia a -1, la gara sembrava destinata ad un finale diverso con la Tesi Group pronta a mordere finalmente la partita. Invece così non è stato. Ha influito la stanchezza o la serata no di alcuni giocatori importanti? «Abbiamo costruito buone trame di gioco- dice Moretti- giocato un buon basket a metà campo ma abbiamo tirato male. Kyle e Deron (Gibson e Washington, ndr) non hanno mai visto il canestro con continuità e per noi conta».

Come hanno contato i falli precoci di un Daniel che Moretti ha dovuto gestire (al 16’ aveva già quattro falli), pur sembrando da subito tra i migliori. «Offensivamente Ed è stato poco coinvolto dai compagni- dice Moretti-ma difensivamente ha chiuso la porta a tutti. Il secondo e il terzo fallo sono stati davvero ingenui: fanno parte di quelle cose che non riusciamo a togliere dalle nostre prestazioni». L’americano aggiunto della Tesi Group è tornato ad essere Riccardo Cortese, che davanti al suo ex pubblico, ha fatto la miglior prestazione stagionale ed è stato l’anima della rimonta biancorossa nella prima parte dell’ultimo quarto. «È vero, Cortese ha fatto una gara solida in attacco e in difesa- dice Moretti- e mi spiace molto per lui. Sentiva questa gara e avrebbe meritato qualcosa di più».

La gara del Pala Del Mauro conferma che la Tesi Group lontano dal PalaCarrara non riesce ad accendersi come fa in via Fermi. Eppure Avellino non è sembrata ancora (o forse non lo è proprio) una squadra da alta classifica come vorrebbe la società biancoverde. «A tratti la Sidigas ha dato segnali di gioco di altissimo livello- chiude Moretti- a cui non ha dato continuità come si richiede alle gare di squadre di alto livello. Noi eravamo vicini a loro, anche questa volta. Se capita così spesso, vuol dire che per il futuro ci siamo ma adesso ci manca ancora qualcosa. In trasferta dobbiamo fare di più».

Elisa Pacini

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