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Hair e Tripla J in forma ma da soli non bastano

Hair e Tripla J in forma ma da soli non bastano

Prestazioni sottotono di Gibson e serata pessima al tiro anche per Washington Bene Cortese, qualche errore di troppo in regia per Wanamaker nel finale

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6+ WANAMAKER.. (16 punti in 36’, 5/9 da 2, 6/9 liberi, 2, rimbalzi, 3 recuperi, 5 assist, 21 valutazione). I numeri, come spesso succede sono dalla sua parte, ma questa volta la regia di “Wana” ci è piaciuta un po’ meno soprattutto nel rush finale. È vero che ha il merito di essere uno dei top-scorer della Tesi Group, però in un paio di circostanze negli ultimi 3’ commette errori banali che, in attacco, potevano regalare punti più facili ai biancorossi e giocarsela con Avellino fino all’ultimo secondo. Però non può fare tutto lui.

5 GIBSON. (9 punti in 32’, 3/9 da 2, 1/5 da 3, 5 rimbalzi,1 persa, -2 valutazione). Solo guardando il tabellino, è eloquente la partita del “professore” che non riesce mai ad entrare nel ritmo giusto della partita. Ci mette poi anche il carico di 4 falli commessi che lo tengono fuori ritmo, soprattutto in difesa, nonostante su almeno due conclusioni da tre ci poteva stare benissimo il fallo non fischiato dagli arbitri. Passo indietro rispetto alle ultime uscite.

5 WASHINGTON. (4 punti in 30’, 2/7 da 2, 0/2 da 3, 6 rimbalzi, 2 perse, 3 recuperate, 1 assist). Che non era la sua partita lo si era capito fin dai primi possessi, perché Deron ha fatto vedere di essere un po’ svagato e di non colpire in maniera chirurgica com’era successo domenica scorsa contro Cantù. La mira è pessima con un 2/9 dal campo complessivo che non rientra nelle sue corde. Una volta capito che non è serata prova a sacrificarsi in difesa, anche se Cavaliero ed Hayes spesso e volentieri rimangono punti interrogativi irrisolti e Avellino scappa via.

6,5 JOHNSON. (18 punti in 35’, 8/15 da 2, 0/1 da 3, 2/4 ai liberi, 3 rimbalzi, 2 perse, 2 recuperi, 2 assist). Una volta capito che Gibson in questa partita dava davvero poco, Wanamaker ha cambiato le scelte offensive affidandosi a “Tripla J” che, in maniera abbastanza costante, ha risposto presente. Le percentuali al tiro sono state interessanti nonostante qualche errore, a volte anche banale, e non ha disdegnato nemmeno di servire i compagni. Purtroppo Thomas vince la lotta a rimbalzo e la Sidigas può festeggiare al 40’.

6,5 DANIEL. (6 punti in 29’, 3/4 da 2, 7 rimbalzi, 3 stoppate, 4 perse, 2 recuperi). Vedere la sua partita e poi leggere i numeri fa venire un rammarico: quello di aver servito troppo poco “Hair” che non sbaglia praticamente un colpo, dimostra dedizione in difesa cancellando a più riprese Thomas, Ivanov e Cavaliero. Peccato per i pochi punti, ma il match di Daniel è stato molto interessante e lo conferma, oramai da quasi dieci partite, su livelli molto più alti di inizio campionato. Ma, in serate del genere, proviamo a servirlo di più.

5,5 MEINI. (0 in 10’, 0/2 da 3, 2 assist, -1 valutazione). Soltanto minutaggio nella prima parte di gara con 10’ dedicati alla costruzione di gioco visto che “Wana”, come al solito, non carbura fin da subito. Poi, nel finale, se la guarda dalla panchina.

6,5 CORTESE. (14 punti in 20’, 2/5 da 2, 3/5 da 3, 1/2 liberi, 5 rimbalzi, 1 assist, 14 valutazione). Purtroppo sembra essere una costante che quando “Riki” gioca bene la Tesi Group finisce ko. Peccato davvero perché la sua partita è stata superlativa con conclusioni da ogni lato dell’attacco producendo canestri a ripetizione. Sentiva l’occasione dell’ex e l’ha azzannata immediatamente. Il ko non è colpa sua.

5 GALANDA. (3 punti in 8’, 1/2 da 3, 2 rimbalzi, 2 valutazione). Pochi minuti in campo e solo una bomba a disposizione della squadra. Nel secondo tempo, poi, Gek non mette mai piede in campo con Moretti che si affida agli americani. Qualche problema fisico?

Saverio Melegari

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