Dopo il ko contro Altopascio la Meridien esonera Rastelli
MONSUMMANO. La tormentata stagione della Meridien conosce un’altra puntata. La sconfitta contro Altopascio è costata la panchina a Samuele Rastelli, capo allenatore della prima squadra fino a sabato...
MONSUMMANO. La tormentata stagione della Meridien conosce un’altra puntata. La sconfitta contro Altopascio è costata la panchina a Samuele Rastelli, capo allenatore della prima squadra fino a sabato sera. La società lo ha infatti sollevato dall’incarico, emettendo un laconico comunicato in cui lo ringrazia per la incessante e preziosa collaborazione degli ultimi anni e gli augura le migliori fortune professionali.
Le classiche parole di circostanza che sanciscono la fine di un rapporto tribolato, laceratosi pian piano anche alla luce di un campionato finora non all’altezza della situazione, con un bilancio di nove vinte e sette perse. Come spesso accade in questi casi l’allenatore paga per tutti, perché la vittoria ha molti padri e la sconfitta solo uno, ma la società ha valutato che la squadra avesse bisogno di una scossa considerata anche l’ennesima prestazione sotto tono, in alcuni casi imbarazzante, che la Meridien ha offerto contro Altopascio, fanalino di coda del campionato passata al Palameridien senza colpo ferire.
I dirigenti biancoblù hanno preferito non commentare la decisione e chiudersi in un periodo di riflessione, che porterà alla nomina del nuovo allenatore a stretto giro di posta. Nel frattempo la squadra sarà guidata da Davide Matteoni, assistente di Rastelli, in attesa che venga presa una decisione definitiva.
Rastelli paga colpe anche non sue, anche sabato sera contro Altopascio la Meridien aveva parecchie attenuanti (Niccolai e Marchi assenti e Verdiani in campo con la febbre) ma aveva davanti una squadra che aveva vinto finora 2 partite, la peggior difesa del campionato e il quinto peggior attacco. Nel primo tempo Monsummano ha offerto una prestazione disarmante soprattutto in difesa, subendo 52 punti da una squadra che spesso non arriva a 70.
Grande merito va ascritto al Bama di coach Tonfoni, che ha giocato una signora partita sfruttando tutte le sue caratteristiche, ma siamo nella classica situazione in cui non sarà mai chiaro dove finiscono i demeriti di una e iniziano i meriti dell’altra. Per Monsummano non è bastato un secondo tempo all’arrembaggio per ribaltare la situazione, la prestazione è stata troppo a sprazzi nonostante un Boni sempre più positivo ed una discreta serata balistica di Zani.
Adesso si apre un nuovo capitolo della stagione biancoblù, il nuovo allenatore avrà dieci partite della stagione regolare per cercare la miglior posizione possibile nella griglia playoff. Senza dubbio adesso la palla passa ai giocatori, messi con le spalle al muro da una decisione abbastanza sorprendente soprattutto dopo che la società, non più di due mesi fa, aveva fatto quadrato attorno a Rastelli. Ma la situazione è precipitata e l'esordio del nuovo allenatore non sarà certo morbido, perché sabato prossimo la Meridien è attesa dal Pisaurum Pesaro, vicecapolista del campionato.
Raffaello De Maio
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google