Il Tirreno

Pistoia

Forza Deron, c’è un Richardson dalle ali spuntate

Forza Deron, c’è un Richardson dalle ali spuntate

Tocca a “Tripla J” l’impresa impossibile di contenere Ivanov. E Thomas non fa poi così paura

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Guardando agli avversari uno per uno, sulla carta, ai loro curriculum, la Tesi Group potrebbe anche risalire sul pullman e tornare a casa senza giocare, ma la possibilità di vincere la partita di oggi c’è in quanto questa Sidigas non è nel miglior momento di forma.

Lakovic-Wanamaker. Il tiro da tre del serbo non sembra essere più efficace come un tempo e le sue amnesie stanno costando care a Vitucci. Si va sotto i 10 di media col 48% da 2 e due soli tiri liberi sbagliati finora. Per “Wana” sarà fondamentale provare a tirare bene fin dall’inizio e caricarsi la squadra sulle spalle nel momento del bisogno e non solo nell’ultimo quarto. Leggero uno.

Cavaliero-Gibson. Con Dean che entra dalla panchina e Hayes che oramai sembra sempre più oggetto estraneo, tocca all’ex pesarese fare pentole e coperchi. Per ora vien tutto bene con 10.3 punti di media ed il 53% da 2. Ci mette anche 3.3 assist che dimostrano quanto Gibson dovrà macinare e, possibilmente, buttarsi nel traffico per i liberi da segnare, non come successo contro Cantù. Proviamo un due.

Richardson-Washington. Se i tifosi della curva lo becceranno, non sappiamo cosa potrebbe succedere al povero Jeremy Richardson: arrivato qua come un fenomeno, così come Hayes è lentamente scomparso. Non si riesce ad arrivare in doppia cifra (9.2 punti) ma ci sono anche 3.5 rimbalzi. E’ qui che Pistoia deve picchiar duro ma senza esagerare: insomma, punire nei momenti topici. Forza Deron, è due.

Ivanov-Johnson. Da qui iniziano i problemi seri per Pistoia, che non ha un giocatore in grado di tenere gente del genere. Il bulgaro sta facendo cose incredibili con quasi 15 punti di media, il 50% da 3 e 8.5 rimbalzi con punte anche di 15. “Tripla J” non è lo stesso della sfida d’andata, quando tutti si accomodavano al banchetto. E se trova un altro tiro vincente dopo Bologna e Cantù, qualcuno gli farà anche la statua. Uno.

Thomas-Daniel. Ecco mister “grandi numeri”, ma nonostante questo non sembra essere bene accetto dagli irpini. Esploso proprio nella partita d’andata, Will è andato avanti su numeri di spessore ed ora deve fronteggiare un “Hair” che vuole una nuova doppia doppia che è nelle sue corde. E potrebbe far sognare Pistoia. Leggero uno.

Saverio Melegari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa