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Pistoia

Avellino in crisi e la Tesi ci prova

Avellino in crisi e la Tesi ci prova

Sidigas contestata dai tifosi. All’andata fu una brutta sconfitta per i biancorossi, ma era un’altra Pistoia

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PISTOIA. Proviamo a dirlo sottovoce anche se non passeremo certo per visionari: l’attuale Giorgio Tesi Group può rendere la vita molto difficile domani sera alla Sidigas Avellino e tentare il colpaccio in trasferta, che sarebbe il secondo dopo quello di Santo Stefano a Montegranaro.

Dal match di andata sembra passata una vita intera, con la squadra campana che venne a far bottino pieno in via Fermi senza troppi patemi ed una Pistoia brutta copia di quella attuale. Da quel momento, però, il girone d’andata di entrambe ha preso pieghe completamente diverse tanto che, nonostante nessuno ci credesse, adesso Pistoia ed Avellino sono addirittura appaiate a quota 14 punti in classifica, due lunghezze più in basso dell’ultimo posto playoff occupato da Reggio Emilia. Il clima che si respirerà domani sera al Pala Del Mauro sarà particolarmente pesante. Da un paio di settimane, infatti, la tifoseria biancoverde sta contestando apertamente l’operato della squadra come successo domenica scorsa nel ko di Pesaro con l’esposizione dello striscione “Rispettatela” oppure nella trasferta precedente a Reggio quando la tifoseria irpina se ne andò dal palasport a metà dell’ultimo quarto con la squadra allo sbando.

In effetti i giocatori che erano stati messi in mano a Frank Vitucci non hanno reso come tutti si aspettavano ma, nonostante questo, la Sidigas ancora non è tornata sul mercato. Finora gli unici a salvarsi sono stati Daniele Cavaliero, uno dei migliori italiani dell’intera Lega A nonostante parta quasi sempre dalla panchina, la guardia Taquan Dean ed il lungo Kaloyan Ivanov, decisamente devastante in ogni sua uscita a suon di doppie doppie (punti+rimbalzi) anche se poco seguito dai compagni. Il resto? Sono lì le dolenti note della compagine campana. È vero che c’è un Will Thomas, l’altro lungo titolare, che è il secondo giocatore di serie A per valutazione, ma non sembra aver trovato il giusto feeling con l’ambiente mentre ci sono giocatori come Hayes, Richardson e Dragovic sulla graticola da ottobre e pronti in ogni momento a fare le valigie perché ampiamente al di sotto delle aspettative.

Allora, cosa dovrà fare la Tesi Group domani sera? Un po’ di sofferenza sotto le plance è preventivabile perché la coppia Ivanov - Thomas fa paura e quindi ci sarà da sudare per Johnson e Daniel, con l’aiuto di Galanda. Un uomo decisivo potrebbe essere Washington perché, proprio nel ruolo di ala, la Sidigas ha grossi problemi di continuità in attacco e di costanza difensiva, aspetti sui quali Deron ha lavorato molto ultimamente. E poi la cabina di regia. Wanamaker potrebbe persino mandare fuori giri un “big” come Lakovic che, però, si avvia sul viale del tramonto e non va oltre i 15’ di grande sostanza, mentre Spinelli potrebbe soffrire contro il Meini visto nella sfida con Cantù. Una partita che ci potrà dire, quindi, se la Tesi Group è davvero pronta ad agguantare l’obiettivo della salvezza, distante solo tre vittorie, già all’inizio del girone di ritorno.

Saverio Melegari

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