Il Tirreno

Pistoia

Con Johnson, Daniel e Washington la Tesi ha messo le ali

Con Johnson, Daniel e Washington la Tesi ha messo le ali

I numeri delle ultime gare mostrano il cambiamento di pelle della squadra: più di 40 rimbalzi e 5 schiacciate in casa

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PISTOIA. Più di 40 rimbalzi presi nel fortino di via Fermi di media a gara, quasi 5 schiacciate nei match casalinghi: numeri che mantengono saldamente in mano alla Tesi Group lo scettro delle due specialità tanto da valere sempre di più l’appellativo di “squadra volante”. Una formazione basata sul quintetto “born to run”, nato per correre fin dal mercato estivo, che aveva dovuto snaturarsi dopo i primi sonori schiaffi presi nelle prime settimane di campionato quando la Tesi Group si era presentata al via troppo sbilanciata sulla velocità e lo spettacolo. Un cambio di pelle servito per ridimensionare i tonfi e conquistare i primi punti (leggasi vittoria di Cremona e ko di Reggio Emilia), mentre in palestra la squadra iniziava a conoscersi e Paolo Moretti faceva capire ai suoi nuovi americani che da questa parte dell’oceano la difesa non è un apostrofo rosa tra una schiacciata e un alley hoop. La classifica che si muove, l’arrivo di un calendario più alla portata e l’esplosione in serie di Johnson, Washington e Daniel: il trio degli uomini con le molle ai piedi che fanno sognare il PalaCarrara. Praticamente da metà girone d’andata, la Tesi Group è sul podio delle squadre migliori a rimbalzo e da diverse settimane è prima assoluta: un primato dato dai 37,9 rimbalzi di media a partita, che si innalza a 42,8 nelle otto gare interne anche grazie ai 45 conquistati domenica contro Cantù (fermatasi a 34). Una cifra importante non raggiunta grazie ad un unico saltatore, ma ad un’attitudine diffusa ad gettarsi su ogni palla vagante tanto che Pistoia piazza tre giocatori nella top 15 dei rimbalzi (Daniel con 7,2 di media Johnson con 7,1 e Washington con 6,4). La padronanza dei tabelloni è diventata, gara dopo gara, una caratteristica della difesa sempre più attenta dei biancorossi e l’attacco ne ha giovato. Tanto che il gioco in contropiede, le scorribande in velocità sono ormai nel dna della sorpresa biancorossa. Il risultato della spettacolarità del gioco offensivo della Tesi Group, soprattutto in casa dove riesce ad esprimersi con più continuità, sono le 72 schiacciate smistate dai biancorossi da inizio anno (4,5 a gara). 32 quelle messe a segno da Johnson (2 a gara tonde tonde), 16 da Daniel e 15 da Washington. Con due curiosità: ben 14 totali sono state messe a segno dagli atleti della Tesi Group volando su Leunen e soci (6 alla prima giornata, 8 domenica). A Caserta, la squadra mai riuscita a far schiacciare i suoi uomini e ne è venuta fuori una gara scialba ed una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca. Solo un caso?

Elisa Pacini

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