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Pistoia

Ancora una multa salata per il Pistoia Basket

Ancora una multa salata per il Pistoia Basket

PISTOIA. Anche quando al PalaCarrara fila tutto liscio, evidentemente nelle stanze segrete del basket italiano si decide di punire ugualmente il Pistoia Basket. La risposta concreta arriva dalla...

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PISTOIA. Anche quando al PalaCarrara fila tutto liscio, evidentemente nelle stanze segrete del basket italiano si decide di punire ugualmente il Pistoia Basket. La risposta concreta arriva dalla sfida contro l’Acqua Vitasnella Cantù nella quale non è successo praticamente niente dal punto di vista delle proteste del pubblico o dal comportamento scorretto di una parte di esso, vista anche la massiccia presenza di poliziotti in borghese pronti a riprendere qualsiasi movimento non consentito. Ecco, quindi, perché non si capisce come si possano comminare alla Tesi Group 1.750 euro di multa con una parte di essi alquanto discutibili. Perché si possono accettare i “classici” 1.000 euro per offese collettive nei confronti degli arbitri (soprattutto nel secondo quarto, poi per il resto hanno diretto bene) con in più lo stesso trattamento riservato al coach di Cantù, Sacripanti, poi deplorato dalla Fip perché rispondeva alle provocazioni. I rimanenti 750 euro sono incredibili: “perché l’addetto agli arbitri non ha compiutamente assolto ai compiti prescritti”. Cosa vuol dire? In teoria un bel niente, perché gli arbitri sono sempre stati accompagnati ed assistiti dai responsabili del Pistoia Basket. ( s.m.)

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