Italia
Montecatini beffato in pieno recupero Lampo costretta al pari
PISTOIA. In Promozione il fattore campo aiuta poco o niente Lampo e Montecatini. Gli azzurri di Riccardo Panati devono infatti accontentarsi del pareggio nel confronto dei “Giardinetti” con lo Zenith...
PISTOIA. In Promozione il fattore campo aiuta poco o niente Lampo e Montecatini. Gli azzurri di Riccardo Panati devono infatti accontentarsi del pareggio nel confronto dei “Giardinetti” con lo Zenith Audax (1-1) mentre i termali di Alessandro Sturba vengono beffati al Mariotti in pieno recupero dalla Marina La Portuale (2-1), prima della classe.
Lampo. Mister Panati cerca di fare buon viso a cattivo gioco ma non gli riesce troppo bene. Sul banco degli imputati ci va il reparto difensivo, meno preciso del solito. «Potevamo e dovevamo gestire meglio il vantaggio, sia pur minimo – comincia il tecnico – ed invece ci siamo fatti riacciuffare. Sapevamo che i nostri avversari pratesi godevano di ottima salute ( vedi i nove risultati utili consecutivi ndr) e che non bisognava lasciare loro la minima opportunità. Non è stato fatto e ne paghiamo le conseguenze perché abbiamo perso pure il secondo posto».
Sorini e compagni in effetti adesso sono quarti a quota 31 in una classifica che in zona playoff vede raccolte in quattro punti ben sei squadre . «La concorrenza è agguerrita – aggiunge Panati – ed anche altre squadre più attardate possono rientrare in gioco, ad esempio il Montecatini e lo stesso Zenith se tiene questo passo spedito».
Montecatini . Contro il Marina La Portuale arriva per il clan termale la terza sconfitta di fila, meno pEsante nel passivo delle due precedente anche se è quella che brucia di più. «Come all’andata – dice nella sua analisi mister Sturba, siamo a commentare un ko immeritato, che fa male. La Portuale è forte, ammazzerà il campionato, e come tutte le squadre costruite per vincere ha quel pizzico di fortuna che non guasta. Parlo della nostra ingenuità sia nell’occasione del gol iniziale dei nostri avversari che del rigore a tempo scaduto che ha deciso il match. Dico subito che la decisione dell’arbitro è stata giusta ma noi potevamo evitare che l’episodio accadesse. Purtroppo la prestazione da parte dei miei giocatori c’è stata eccome; però è venuta meno in alcuni frangenti l’attenzione e la concentrazione specie di chi è entrato in corso d’opera. Niente è perduto. Possiamo rientrare nel gruppo che conta. Solo che non dobbiamo più sbagliare».
Roberto Grazzini
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