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È “Supermario” a salvare la Meridien dal tentativo di suicidio

È “Supermario” a salvare la Meridien dal tentativo di suicidio

MONSUMMANO. Alla Meridien piace il thrilling. La sofferenza più pura, quella che può trasformare una comoda vittoria in un successo risicato. I biancoblù stavano portando a casa una vittoria...

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MONSUMMANO. Alla Meridien piace il thrilling. La sofferenza più pura, quella che può trasformare una comoda vittoria in un successo risicato. I biancoblù stavano portando a casa una vittoria importante contro Civitanova quando è scattata la molla imprevedibile, quella che fa gettare via tutto il secchio di latte faticosamente munto. Tre palle perse a metà campo una dietro l'altra e, d'improvviso, gli avversari si ritrovano la palla per il sorpasso, che sarebbe stato sicuramente beffardo e che avrebbe portato ad una immeritata sconfitta per una Meridien operaia, pronta al sacrificio nonostante una giornata in attacco non eccelsa.

Fortunatamente gli dei del basket hanno voluto bene stavolta alla squadra di Rastelli, e Mario Boni, dalla lunetta, ha chiuso a chiave il match. Il bomber di Codogno è stata una delle note liete della serata, innanzitutto per l'incidenza sull'attacco (19 punti, massimo stagionale) e per il vigore fisico e atletico che ha messo in campo nei 23 minuti di gioco. Una prestazione che conferma la ritrovata forma di Supermario, che sta diventando sempre più il valore aggiunto di questa squadra.

Un'altra prestazione da sottolineare è quella di Remo Ambrosino, che inizialmente doveva restare ai margini della rosa anche per scelta personale, e che invece gli infortuni hanno catapultato in campo sempre più spesso, e sempre più spesso l'ex capitano biancoblù è decisivo. E' un collante dal valore inestimabile soprattutto in difesa, e il suo animus pugnandi spesso coinvolge tutta la squadra. Anche Zani ha piazzato qua e la qualche zampata delle sue, ma da lui è lecito attendersi molto di più. Una vittoria che fa morale quella ottenuta contro la Naturino, in un periodo in cui la squadra ha bisogno di vittorie per credere in se stessa e di prestazioni positive per aumentare l'autostima.

I due punti presi contro i marchigiani suffragano i due obiettivi e portano i biancoblù al 6º posto in classifica, facendo restare immacolato il girone di ritorno. La risalita verso le posizioni che contano è ancora lunga e tortuosa e devono arrivare altre prestazioni positive per dare corpo alle speranze di rimonta, ma vincere aiuta a vincere, e nonostante le sofferenze finali i due punti sono arrivati. Le assenze importanti di Gabriele Niccolai e Marchi hanno costretto coach Rastelli a schierare una squadra d'emergenza, con assetti tattici non proprio naturali. Ne è nata quindi una partita più equilibrata del previsto, su cui Monsummano ha messo le mani nella ripresa con una certa decisione, prima di provare a suicidarsi.

Sabato prossimo i biancoblù giocheranno ancora al Palameridien, col Bama Altopascio.

Raffaello De Maio

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di Redazione web