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Tesi: la grande gioia di vincere così la gara

Tesi: la grande gioia di vincere così la gara

Bongi: «Hanno avuto un calo e li abbiamo azzannati»

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PISTOIA. È il vice Fabio Bongi a ricoprire per una sera i rapporti con la stampa. A lui Paolo Moretti ha delegato il compito di rappresentarlo. Il coach ha accolto in silenzio l’applauso di un minuto che il PalaCarrara gli ha tributato per la morte del padre, ha incitato e si è arrabbiato in panchina come tutte le altre volte, ma per una sera ha preferito dire stop a fine gara. La serata si è conclusa per Paolo Moretti al 45’ di una vittoria sofferta e bellissima che i suoi ragazzi hanno voluto regalargli dopo una settimana di dolore. «È stata una settimana particolare per tanti motivi - ha detto Bongi - Paolo ha voluto che venissi io a parlare della partita. Siamo un gruppo consolidati, e ci siamo tolti anche delle soddisfazioni. Questa è una di quelle gare che, a proposito di soddisfazioni, ci danno l’energia per andare avanti, continuare in questa stagione che ci vede protagonisti per la salvezza. Spero - commenta - che la settimana che abbiamo passato, per motivi chiaramente extracestistici, non si presenti più».

E andando alla sfida con la Vitasnella Cantù, squadra in lotta per lo scudetto, Bongi spiega: «Nel primo quarto siamo partiti un po’ contratti, abbiamo perso molte palle, non avevamo la giusta intensità. Fino al secondo quarto la nostra situazione falli era anomala. Di solito abbiamo giocatori che, gioco forza, per difendere, qualche fallo lo prendono. Invece stasera (ieri, ndr) no. Mancava aggressività. Negli spogliatoi Paolo ci ha ricordato che per vincere queste partite è necessario alzare l’asticella dell’aggressività, della fisicità, dell’atleticità. Cosa che si è realizzata nel terzo e quarto quarto, quando loro hanno avuto un calo fisico forse dovuto agli impegni europei. E lì siamo riusciti ad azzannarli. Non voglio pensare infatti - commenta il vice di Moretti - che ci abbiano sottovalutati. Sanno come giochiamo in casa. Sarebbe stato un errore di superficialità e Cantù ha dimostrato di non essere superficiale. Siamo rientrati dentro il match con veemenza. Nei supplementari, poi, abbiamo preso il giusto abbrivio sin da subito. Peccato aver sprecato quelle due palle, ma abbiamo messo sul parquet una buona difesa».

Un altro esame passato? «Ancora un passo in avanti verso la maturità - risponde Bongi - Avevamo iniziato il campionato non sapendo cosa serviva per battere queste squadre, anche da un punto di vista mentale. Siamo alla prima di ritorno e vediamo che i passi in avanti continuano. È importante, perché in casa ci aspettano tutte le corazzate, e dobbiamo essere pronti».

Senza tutti quei tiri, compresi i liberi sbagliati, avremmo potuto chiudere prima... «In questo sport vince chi sbaglia meno. Loro hanno tirato con altissime percentuali nei primi due quarti, d’altraparte sono la squadra con le percentuali migliori del campionato. Quando abbiamo stretto in difesa, hanno cominciato a sbagliare e siamo rientrati».

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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