Il dolore
le pagelle
7 WANAMAKER . 16 punti di cui 8 fatti dal 30' in poi, quando Pistoia si è impossessata della gara. Nei primi tre quarti fatica a scollinare la difesa canturina, ma nel finale è ancora “Wana time”....
7 WANAMAKER . 16 punti di cui 8 fatti dal 30' in poi, quando Pistoia si è impossessata della gara. Nei primi tre quarti fatica a scollinare la difesa canturina, ma nel finale è ancora “Wana time”. Scarica la sua personalità offensiva sugli avversari e conquista il supplementare da solo, avventandosi su un rimbalzo che pareva perso ed insaccando il pari. Decisivo.
7 GIBSON. Il cavaliere silenzioso della “armada” morettina colpisce ancora: la tripla (con fallo subito) a poco meno di 2' dalla fine (67- 64), riapre nuovamente una gara che Cantù sembra avere in mano nonostante i soli 9 punti segnati negli ultimi 10'. Chirurgico.
8 WASHINGTON. Lasciate perdere le percentuali al tiro (4/10 da due di cui 3 schiaccioni), i tiri liberi (5/13 finale) poi sono cose da puristi. Invece Deron in campo dà l'anima: 14 rimbalzi, 9 falli subiti, 2 recuperi e 3 assist. Poi nel supplementare i primi 5 punti che lo riconciliano anche con i romantici di questo sport. Per tutti i gusti.
7 JOHNSON. Inizio difficile contro i muscoli dei lunghi canturini, cresce alla distanza, adattandosi alla gara. Si prende il lusso di schiacciare per 3 volte sulla capolista e di spazzare via diversi tentativi di recupero ospite finale alla sua maniera (4 stopponi). Punto di riferimento.
6,5 DANIEL. Per 30' rimbalza su Leunen e Marconato, tra falli e perse con l'unico sussulto dell' alley hoop con Gibson (39- 43). Paradossalmente gioca meglio nel finale con quattro falli sulla testa. Altalenante.
6,5 MEINI. La sua difesa su Gentile e Ragland nella ripresa è da manuale. Si incolla al play avversario e non lo molla, aiutando la squadra a riprendere fiducia.
6 CORTESE. Numeri interessanti (5 rimbalzi e 3 assist in 17'), arrivati per lo più nei primi 30' con Cantù a dominare la scena dove Moretti lo ha mandato- come al solito- a scuotere i suoi nel momento più difficile. E' un duro lavoro ma qualcuno lo deve pur fare.
6,5 GALANDA. Nel terzo quarto è lui a prendere per mano i suoi compagni e a tirare fuori Pistoia dall'ennesimo vicolo cieco (47- 58). 5 punti in quei minuti con il triplone che vale i 500 siluri in A1. La sua gara e quella di Marconato fanno capire che non si gioca a quasi 40 anni in serie A per caso. Meritocrazia. (e.p.)
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