Il dolore
Sarà decisivo il duello tra Johnson e Leunen
Toccherà a “tripla J” contrastare il fondamentale lavoro in difesa e gli assist dell’ala americana
PISTOIA. Sulla carta ogni singolo duello fra Tesi Group e Acqua Vitasnella potrebbe essere impari ma, in minima parte, anche il match d’andata al “Pianella” ci ha fatto vedere una truppa biancorossa che può mettere in difficoltà la macchina di Sacripanti. Vediamo come.
Wanamaker-Ragland. Dopo un inizio ottimo, il play di Cantù sta avendo qualche passaggio a vuoto di troppo e questa potrebbe essere una bella notizia per “Wana” che, vista la caratura complessiva dell’avversario, dovrà essere in palla sempre e non solo nell’ultimo quarto per provare a dire la propria. Occhio, però, al 48% da tre di Ragland che, se in serata, può fare malissimo. Due in partenza.
Gibson-Jenkins. Due giocatori che, a volte, tendono ad isolarsi però forse l’ex Brescia ha fatto vedere qualcosa in più di Kyle. Proprio per questo stasera è l’occasione giusta per trovare le penetrazioni vincenti e farsi diversi viaggi in lunetta. Jenkins è molto preciso nel pitturato, 58%, e condisce il tutto anche con 2 assist a partita. Ics.
Washington-Aradori. Si prevede una serata durissima per il buon Deron che dovrà dar fondo a tutto il repertorio difensivo per tenere a bada lo “Squalo” di Brescia. Aradori sta vivendo una stagione da assoluto protagonista, sia in Italia che in Europa, ed i 15 punti di media col 57% da 2 ed il 39% da 3 lo dimostrano. Se poi ci aggiungete anche 4 rimbalzi e 3 assist ecco perché c’è da scalare una montagna molto ripida. Basterà l’aria di casa al buon Washington per galvanizzarsi? Due.
Johnson-Leunen. E’ qui che Pistoia dovrà iniziare a darsi da fare se vuol girare la partita a proprio favore. Leunen è un giocatore rognoso, che gioca sporco ed un grande lavoratore. Magari non lo vedi per 35’ e poi con tre giocate ti vince la partita. Non segna moltissimo (7.1 punti) ma imposta in difesa (6 rimbalzi) e manda i compagni a canestro (3.7 assist). Toccherà alla forza della natura di “Tripla J” mandarlo fuori giri. Può essere uno.
Daniel-Uter. Dopo l’infortunio di Cusin, il giamaicano ha iniziato a farsi sentire: 11 e due volte 18 punti lo score delle ultime tre. Non altissimo, ma molto più peso di “Hair”, potrebbe mandarlo fuori giri nel pitturato visto il 62% da due ma non è un grande intimidatore difensivo. Proprio per questo che, forse, molto potranno dire Galanda e Marconato che escono dalla panchina. Ics assoluto.
Saverio Melegari
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