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Pistoia

PalaCarrara esaurito ma la Baraonda decide di scioperare

PalaCarrara esaurito ma la Baraonda decide di scioperare

In vista della sfida della Tesi Group con Cantù i tifosi annunciano il silenzio per protestare contro i due Daspo

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PISTOIA. Che sia febbre da basket e soprattutto febbre da Tesi Group, squadra che soprattutto in casa ha sempre regalato emozioni forti, ormai è risaputo. Ma che il PalaCarrara fosse esaurito più di 48 ore prima della gara dei biancorossi, è un record dell'era Pistoia Basket sfatato questa settimana. Mancano infatti solo pochi biglietti di tribuna centrale per riempire ufficialmente il PalaCarrara, già sold out nei settori “formato famiglia” (curve e gradinata) a ieri mattina. La vice-capolista Acqua Vitasnella Cantù sarà accolta da una vera e propria torcida biancorossa in barba alla prima diretta Rai della stagione da via Fermi e dell'orario serale. Un atteso pienone che, ironia della sorte, coinciderà con il primo sciopero del tifo della storia della Baraonda.

Sold-out. La prevendita per la gara valida per la prima giornata di ritorno è andata molto bene fin dai primissimi giorni della settimana. I biglietti sono andati a ruba anche perchè, una buona parte dei posti, era già stata prenotata dai tifosi con i mini abbonamenti del girone di ritorno. L'idea del presidente Maltinti di fare una tessera agevolata per quei tifosi che vorranno vedersi tutte le gare interne della seconda parte di stagione (quando in via Fermi sono attese tutte le big da Milano a Sassari, fino a Siena e Brindisi iniziando domani dalla squadra di Sacripanti) è stata accolta molto bene dai pistoiesi. Sono stati 160 i miniabbonamenti già staccati. Al resto ci ha pensato la corsa al tagliando: a ieri sera rimanevano a disposizione poco più di 200 posti in tribuna centrale.

Sciopero del tifo. L'annuncio del silenzio della Baraonda nei primi 5' di gara è arrivato ieri, nella sorpresa più generale. Primo perchè la gara contro Cantù è attesa anche perchè gli Eagles, la caldissima tifoseria canturina, è gemellata con l'Onda d'Urto di Montecatini e perchè la Baraonda non è un gruppo ultras. Nonostante ciò la motivazione della scelta da parte dei tifosi della curva Pistoia si lega a quello che è successo in settimana e cioè ai due Daspo piovuti su due tifosi pistoiesi, pur non aderenti al club di curva. L'iniziativa, si legge nel comunicato della Baraonda, "è fatta per portare l'attenzione agli eccessi a cui abbiamo assistito ultimamente».

Elisa Pacini

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