Toscana
Amichevole di lusso domani al Melani sarà di scena l’Empoli
La Pistoiese preparerà contro una formazione di vertice della serie B la trasferta in casa del Gualdo Casacastalda
PISTOIA. È un appuntamento di lusso quello che attende domani pomeriggio la Pistoiese che, al “Melani”, per la consueta partitella del giovedì, non avrà un avversario qualsiasi delle categorie minori ma addirittura l’Empoli di Maurizio Sarri, che è al secondo posto in serie B ed è in lotta per la promozione nella massima serie.
Un’amichevole di sostanza per gli arancioni che prepareranno senz’altro al meglio la trasferta di domenica in casa del Gualdo Casacastalda. Per l’occasione, la società ha previsto l’ ingresso a 5 euro in tribuna centrale, visto che non si tratta di un semplice allenamento.
L’Empoli viene a Pistoia per tenersi in forma: la serie B è in vacanza e riprenderà soltanto a fine mese. Ma non avrà uno dei suoi uomini simbolo, l’attaccante Francesco Tavano, fermo per un leggero infortunio. Sicuramente sarà l’occasione per vedere da vicino una squadra al vertice della serie B, in un derby ovviamente in tono minore rispetto a quello di domenica, che valeva i tre punti.
E a proposito della partita contro l’Arezzo, ha voluto ringraziare pubblicamente tutti i tifosi il presidente della Pistoiese, Orazio Ferrari: tutti si auspicavano una bella cornice di pubblico ma, forse, le 2.200 presenze del “Melani” sono andate anche oltre le più rosee aspettative. «Voglio esprimere il mio più sincero ringraziamento – dice il numero uno dell’Us – agli sportivi pistoiesi perché, chiamati in causa a partecipare a questa importante partita, sono venuti in massa dimostrando un notevole attaccamento ai colori arancioni oltre che un gesto di fiducia nei confronti della società e della squadra che in questi mesi si è tanto impegnata per raggiungere questi traguardi».
Ma c’è anche un altro aspetto che non è passato inosservato, sottolineato anche da mister Morgia. «La cosa più bella – afferma Ferrari – è stata la correttezza assoluta di tutti. Non ci sono stati strascichi di nessun tipo, come, purtroppo, spesso succede nel calcio italiano, e questa non può che essere un’importante dimostrazione di maturità».
Più che una partita è stata una festa con tanto di majorette, la banda, i bambini che sfilano a bordo campo. E ora bisogna proseguire su questa strada. «Un plauso anche a chi ha organizzato tutti gli eventi collaterali – conclude Orazio Ferrari – ed alla coreografia dei ragazzi della curva Nord. Adesso confido che questo afflusso non sia un fatto occasionale perché la squadra farà di tutto per continuare a regalare soddisfazioni e, di conseguenza, avere una presenza massiccia sugli spalti. Siamo passati dai 600 spettatori agli oltre 2.000: la mia speranza è di rimanere ancora su livelli alti, anche se ogni partita farà storia a se in base al momento ed alla forza dell’avversario».
Saverio Melegari
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