Il Tirreno

Pistoia

Tesi decisa: è il momento di premere sull’acceleratore

di Elisa Pacini
Tesi decisa: è il momento di premere sull’acceleratore

Moretti sicuro: «Abbiamo acquisito una nostra identità. Sia noi che Caserta vogliamo mettere la ciliegina sulla torta di un girone d’andata positivo»

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PISTOIA. È in una della “capitali” del basket del Sud Italia, come la caldissima Caserta, che la Tesi Group vuole chiudere al meglio un girone d’andata davvero positivo. Nella torcida bianconera del mitico PalaMaggiò, davanti alla Curva Ancillotto e ad uno dei pubblici più caldi d’Italia, la squadra di Paolo Moretti affronta quella Pasta Reggia di Lele Molin con cui è appaiata in classifica a 12 punti.

Budget limitati, scommesse soprattutto sugli americani ed italiani esperti: le due squadre di fronte oggi dalle 18,15 si somigliano nella struttura e nella voglia di mettere al riparo il prima possibile la classifica dalla zona rossa. La Tesi Group cercherà di fronteggiare i decibel dell’impianto casertano con la spinta emotiva e l’entusiasmo che ti può dare una vittoria all’ultimo tiro come quella con Bologna. «Veniamo da una settimana con alcuni piccoli problemi- dice Paolo Moretti- Gibson ha saltato un allenamento, Johnson uno e mezzo per problemi muscolari e botte varie mentre Davide Bozzetto è stato colpito nella notte (di ieri, ndr) da un attacco gastro-intestinale e non è partito con noi. Ma tutto ciò non ci preclude di andare a Caserta per fare la nostra partita».

La Pasta Reggia arriva alla sfida con Pistoia con la voglia di riprendere il discorso interrotto dopo la sorprendente vittoria di Siena: un colpo quello in casa dei campioni d‘Italia a cui sono seguite le due sconfitte con Sassari e quella ben più dolorosa di Cremona domenica scorsa.

«Siamo due squadre che si somigliano- dice Moretti sulla sfida di oggi- siamo due squadre atletiche, abbiamo entrambe italiani esperti. Loro sono una squadra più profonda di noi ma entrambe abbiamo una pericolosità diffusa in tutto il quintetto e soprattutto vogliamo mettere la ciliegina sulla torta di un girone d’andata positivo».

Sei vittorie in quattordici gare, otto punti di vantaggio sul fanalino Pesaro, scontri diretti a favore con tutte le squadre che sono dietro in classifica: Pistoia si accinge a chiudere la prima parte dell’anno al di sopra di ogni aspettativa. Ma Moretti non vuol veder nessuno cullarsi sugli allori. «Penso che sia il momento di continuare a premere sull’acceleratore ora che abbiamo acquisito un’identità- dice il coach pistoiese- in questo modo possiamo rimanere a contatto con la gara e provare a strappare la vittoria. Così abbiamo fatto nelle ultime due trasferte (Brindisi e Montegranaro, finora unico squillo esterno biancorosso, ndr)».

Guardarsi allo specchio ed accontentarsi non è proprio nelle corde di Moretti: lui che in quattro mesi è riuscito a compattare un gruppo che dopo quattro gare sembrava un pesce fuor d’acqua in questo campionato, sa che il potenziale della squadra non è ancora del tutto emerso. «Penso che i nostri tre esterni stiano dando un contributo alto e continuato- chiude il tecnico della Tesi Group- mentre i due lunghi spero che riescano sempre più a completarsi insieme. Forti anche dell’esperienza del girone d’andata, penso che nel girone di ritorno possano esprimersi ancora meglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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