Il Tirreno

Pistoia

Larcianese a Rosignano per restare tra le big

Larcianese a Rosignano per restare tra le big

Per PesciaUzzanese, Quarrata e Monsummano gare difficili, ma la fame di punti è altissima

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PISTOIA. Nella domenica in cui tiene banco la supersfida tra Ponsacco e Pietrasanta (prima e seconda) la Larcianese vuole quantomeno blindare la quarta piazza nella trasferta sul terreno del Rosignano. In zona pericolo il Quarrata, in lenta ma continua risalita, cerca i tre punti nel match casalingo col Cenaia. Sempre in coda, rischiano grosso il PesciaUzzanese e il Monsummano.

Larcianese. L’armata viola, ormai consacrata tra le big del torneo, è attesa a Rosignano dagli scatenati ragazzini biancoblù guidati in panchina da mister Luca Polzella. Una sorta di sfida tra l’esperienza degli ospiti, dall’età media piuttosto alta, e la spregiudicatezza della “meglio gioventù” livornese, squadra rivelazione. «Già all’andata ci misero in grande difficoltà – ammette mister tognarelli – Alla fine vincemmo di misura ma non fu semplice, pure con l’uomo in più per quasi un tempo». Qualche problemino a centrocampo dovute alle squalifiche della quota Borselli e di Baldaccini. Per sostituire il primo il candidato è Cipollini, viste le non perfette condizioni di Conflitti, mentre il rientrante Fioravanti rileverà Baldaccini.

PesciaUzzanese. Dopo la bella prestazione e il punto pesante in quel di Pietrasanta, continua il calendario “in salita” per i nerarancio. Il PesciaUzzanese si misurerà contro l’Urbino Taccola, squadra dall’attacco mitraglia come dimostrano le 30 reti attivo (solo il super Ponsacco ha fatto meglio) ma dalla difesa traballante. Anzi, a dirla tutta, la più perforata del torneo con 31 gol subìti. «Contano però i punti – ribatte mister Agostiniani – e loro ne hanno dieci più di noi». Ci sono da registrare i rientri di Strufaldi e Colantuono mentre perdura l’assenza di Romani, unita a quella per squalifica di Pera, che costringerà Agostiniani a rivedere qualcosa sulla mediana.

Monsummano. Appesantito dal fardello delle 5 sconfitte consecutive e dal penultimo posto in classifica, il Monsummano cercherà di rialzare la testa nella insidiosa trasferta di Castelfiorentino. Il club viola non è troppo distante dalle piazze che contano, in una delle sue migliori stagioni in Eccellenza di sempre. «Per noi – commenta Ranieri, trainer dei monsummanesi – è fondamentale muovere la classifica, indipendentemente da chi ci sta di fronte». Intanto il centrocampista Antonio Sigillo ha lasciato il sodalizio amaranto per motivi di lavoro e la società si sta guardando attorno. Oltre a Sigillo diserteranno la trasferta fiorentina Borselli (squalificato) e Scotece, sempre a lavoro differenziato. Torna invece in gruppo Perillo.

Quarrata. Col Cenaia, al “Raciti”, il Quarrata Olimpia ha solamente un risultato a disposizione: la vittoria. È troppo tempo, infatti, che i giallo rossi non mettono in cascina tre punti (l’ultimo successo risale addirittura al 13 ottobre), e la classifica è diventata da semaforo rosso. «La squadra – commenta mister Pisciotta – sta lavorando moltissimo e mi dispiace che finora abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo». Il Quarrata affronta una squadra che ha 4 punti in più in classifica con l’aggravante che mancheranno Mangoni e Bargellini, entrambi squalificati. Il mister deve sciogliere anche altri ultimi dubbi. In particolare deve valutare la condizione fisica di Sabia e Venturi poiché entrambi accusano ancora qualche acciacco. A centrocampo dovrebbe rientrare Iobi, che ha scontato il turno. In attacco, infine, deve scegliere tra Paolacci e Marrani chi schierare accanto a Massaro.

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