Johnson chiamato a vincere la sfida con Brooks
La voglia di blitz passa anche dal confronto tra Daniel e Michelori: decisamente più in forma “Hair”
PISTOIA. Stessi punti in classifica per due squadre partite per salvarsi e che ora chiedono strada all’altra per regalarsi un sogno: provare a lottare per la zona playoff e vedremo chi riuscirà a spuntarla. Questi i duelli sul parquet.
Hannah-Wanamaker. Sfida interessante fra due giocatori molto umorali. Il play casertano (gli dà il cambio Tommasini, stessa intensità di Meini) è molto discontinuo ed anche criticato dalla piazza che vorrebbe persino tagliarlo. Nell’ultimo match a Cremona ha fatto -2 di valutazione e tira col 28% da 2. La crescita di “Wana” è sotto gli occhi di tutti e Molin avrà studiato bene come contenerlo nell’ultimo quarto, sempre più l’angolo di Brad. Leggero due.
Mordente-Gibson. I numeri potrebbero essere persino troppo impietosi come differenza (7.4 punti di media per il primo, quasi 17 per il secondo) però Mordente non mollerà un centimetro e la metterà sull’esperienza, dote che ne ha da vendere. È l’anima di questa Caserta in appannamento ma sa come fare per ritirarla su. Se poi trova la serata giusta anche Vitali possono essere dolori. Unica tattica per Kyle: buttarsi nel traffico e conquistare liberi. Ics.
Roberts-Washington. Li mettiamo a duello per parità di ruolo, ma potrebbero finire poche volte per pestarsi i piedi. Senza Moore, il 23 bianconero è il secondo punto di riferimento offensivo dei suoi e tira col 52% nel pitturato. Servirà un Deron infuocato, e la location potrebbe gasarlo ancora di più, per cercare di piazzare il colpaccio magari attaccando il ferro con puntualità. Ics.
Brooks-Johnson. Sfida che si preannuncia caldissima anche se, quando Pistoia difende, dalle sue parti potrebbe persino finirci Washington. L’ex Jesi e Cantù deve portare la croce (15 punti col 63% da 2) ma da fuori non sembra pericoloso come un tempo. Vista la penuria attuale di lunghi per i casertani, però, “Tripla J” dovrà insistere nel suo gancio sicuro, nelle schiacciate e nel gioco in avvicinamento a canestro. Perché sfidare tutti dai 5 metri può essere un handicap. Ics assoluto.
Michelori-Daniel. È da qui che dovrà passare la voglia di blitz per la Tesi Group. L’ex Siena è l’unico lungo di ruolo a disposizione, va per i 36 anni e non ha particolare atletismo, l’esatto contrario di “Hair”. Vuoi vedere che a dar palla sotto qualcosa di buono lo si può combinare? Se poi Caserta piazzerà un po’ di zona, subito dentro Galanda per leggerla al meglio. Qui deve essere due.
Saverio Melegari
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