Il Tirreno

Pistoia

Maxi multa alla Tesi per lancio di oggetti e invasione di campo

Maxi multa alla Tesi per lancio di oggetti e invasione di campo

Pistoia deve pagare 15mila euro e alla prossima sanzione il PalaCarrara sarà squalificato per ben due giornate

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PISTOIA. Ci è andato giù pesante il giudice sportivo che, dopo l’incandescente finale di Tesi Group- Granarolo, ha deciso la squalifica per una giornata del PalaCarrara, pena sostituita da una multa salatissima di 12mila euro (l’entità di quest’anno per provvedimenti di questo tipo) per l’invasione di campo di cinque persone nell’ultimo minuto di gara e per le offese agli arbitri nel tunnel degli spogliatoi da due individui non autorizzati. In più la società di via Fermi è stata multata anche per altre 3mila euro per il lancio di palle di carta, monete e bottiglie d’acqua in campo e per offese e minacce agli arbitri, compreso lo scuotimento del tunnel d’uscita dal campo.

Maxi multa. In una sola volta la società biancorossa si trova a dover pagare ben 15mila euro all’indirizzo della Federazione. Una cifra da record per ovviare alla squalifica di una giornata del campo causata dall’invasione di campo (“con intenti pacifici” si legge) di cui non ci eravamo sinceramente accorti, a differenza del censurabile siparietto di quei tifosi di tribuna che hanno lanciato di tutto in campo nel finale.

La sostituzione della squalifica del campo con la multa è possibile solo perché è la prima volta che succede al Pistoia Basket: se infatti ci dovesse essere un’altra squalifica del campo, questa non potrà essere sostituita da una multa pecuniaria ma la squadra dovrà andare a giocare altrove per due giornate. A nulla è valsa la presa di posizione preventiva della società che, già domenica pomeriggio, aveva tirato le orecchie ai tifosi indisciplinati, evidenziando che tali atteggiamenti non giovano né all’immagine di società e città né alle casse di una realtà non ricca come quella biancorossa. C’è anche da dire che, nella sola 14ª d’andata, la Fip incasserà quasi 30mila euro di multe visto che l’Acea Roma è stata multata per 13.650 euro (tra sostituzione della squalifica ed offese agli arbitri), Sassari e Cantù dovranno pgare 1000 euro a testa mentre Pesaro e Bologna (per le offese a Giacomo Galanda) 2mila euro ciascuna.

Stop arbitri. Aspettando di capire come sarà valutata dagli organi competenti la gestione di gara dei signori Di Francesco, Mattioli e Seghetti che, nell’ultimo minuto di Pistoia- Bologna ne hanno combinate di ogni sorta, sono stati fermati dal Cia (Comitato italiano arbitri) due dei "grigi" che non hanno sanzionato il dito medio che Quinton Hosley ha rivolto al pubblico del PalaCarrara in Pistoia- Roma. Stop per un turno per Tolga Sahin di Messina e Paternicò di Enna mentre l’arbitro Sabetta non è stato fermato perché, in quel momento, era rivolto verso l’altra parte del campo.

Elisa Pacini

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