Sicurezza
Missardi, una vittoria cuore e grinta
Caroli uomo-partita: «Dopo 5 errori ho avuto la palla decisiva e ci ho provato»
MONTECATINI. Montecatini inizia il nuovo anno con una vittoria fragorosa, dirompente e pesante in termini di prestigioso. Al PalaTerme la Missardi supera la Computer Gross Empoli 68-66, al termine di una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi e decisa al fotofinish. A fine gara coach Federico Barsotti è comprensibilmente euforico per questo successo che interrompe la serie di tre sconfitte consecutive.
«Il nostro approccio è stato rabbioso, determinato. Avevamo impostato la gara sulla corsa e nel primo tempo avevamo già fatto sei contropiede – spiega l’allenatore dei rossoblù – Abbiamo ottenuto questo successo grazie all’iniziale vantaggio e alla grande intensità difensiva messa nella partita».
Onore al merito anche agli avversari, terza forza del campionato, che fino all’ultimo secondo hanno lottato per strappare la vittoria ai termali, dimostrando forza e ottime qualità individuali.
«Quando loro hanno iniziato a fare canestro con continuità – prosegue il coach della Missardi – siamo passati alla difesa a zona, anche per metterci a riparo dai falli, dato che avevamo le rotazioni corte, Caroli con un problema fisico e Doveri con la febbre. Siamo stati grandi anche nel limitare un pivot imponente come Ravazzani, ha preso 21 rimbalzi ma su di lui abbiamo fatto un gran lavoro, lo avevamo studiato bene».
In una gara decisa negli ultimi secondi, sono i singoli episodi a fare la differenza, e allora coach Barsotti scegli le due triple dell’ultimo periodo, quella di Pagni e quella decisiva di Caroli, per celebrare questo successo.
«Ho piacere della bomba di Pagni – sottolinea – perché ci ha dato forza, ci ha fatto capire che ce la potevamo fare ed è un canestro frutto di tanto lavoro. Caroli era uscito dal campo sfiduciato per gli errori al tiro, gli ho detto che non doveva abbattersi e che avrebbe fatto quello importante: ed è stato proprio così».
Protagonista di giornata è appunto Matteo Caroli che dopo quattro errori al tiro dalla lunga distanza ha messo il canestro fondamentale, la bomba a 13” dalla fine che ha di fatto deciso il match.
«Diverse persone hanno creduto in me – dice – io non speravo nemmeno di rientrare dopo gli errori che avevo fatto. Dopo cinque canestri sbagliati mi è arrivato quel pallone in mano e ci ho provato».
Anche Matteo Russo ha dato il suo contributo, specie nella prima metà della gara, quando a suon di bombe a crivellato la retina avversaria. «E’ stata una vittoria incredibile. Più sono forti, più sono duri i nostri avversari e più noi diamo il meglio. Abbiamo dimostrato carattere e mentalità, è stata una vittoria tutta meritata – dichiara il cecchino rossoblù– sono contento di avere compagni del genere, anche quando ero in panchina per cinque falli ero sicuro che avremmo vinto».
Federico Guidi
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