La manifestazione
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6,5 Wanamaker. Le cinque palle perse sono decisamente più sanguinose degli zero tentativi provati dall’arco dei 6.75 ma, nonostante questo, la sua serata nel pitturato è stata notevole e spesso e...
6,5 Wanamaker. Le cinque palle perse sono decisamente più sanguinose degli zero tentativi provati dall’arco dei 6.75 ma, nonostante questo, la sua serata nel pitturato è stata notevole e spesso e volentieri è diventato imprendibile per Casper Ware. Quando si è annebbiato, nel terzo quarto, la squadra è andata ko.
6 GIBSON. Sufficienza stiracchiata per il buon Kyle perché, soprattutto nell’ultimo periodo con la squadra in rimonta e di nuovo con la testa avanti, ne combina di tutti i colori con un paio di cross che non sono affatto nelle sue corde. Molto preciso da due, smista altrettanti assist ma difetta di personalità nei momenti topici del match.
8 WASHINGTON. Una partita semplicemente pazza per Deron che segna 15 punti ma trova una tripla fondamentale nel momento del bisogno e, soprattutto, pianta due schiaccioni monumentali da top-ten assicurata. Ci mette anche 6 rimbalzi e 3 scippi che lo fanno salire nella valutazione. Gasa tutto il PalaCarrara con canestri unici e peccato per quel fischio a 5” dalla fine: poteva valere un successo anticipato.
7 JOHNSON. Non si può dare di meno all’mvp della partita che, a 2” dalla fine si è inventato un tiro che non è nemmeno propriamente nelle sue corde, che pochissime volte gli è riuscito ma che gli dei del basket hanno accettato come una preghiera alla messa. Prima di quel momento tanti passaggi a vuoto, percentuale sotto il 50% da 2 e 7 rimbalzi. Ma quando piazzi anche 3 stoppate, segni 13 punti e fai solo 11 di valutazione è evidente che prima qualcosa non era andata per il verso giusto.
6 DANIEL. Un po’ più in ombra degli ultimi match e si è acceso soltanto a corrente alternata. Ha viaggiato col 50% dal campo sbagliando però troppi tiri liberi (2/5). In difesa si è sbattuto, avvantaggiato anche dai falli precoci di King ma Jordan era una bestia dura da domare.
5,5 MEINI. I numeri sono impietosi per Guido perché in quei 11’ in campo non è riuscito a dare l’impronta giusta, sbagliando anche due triple aperte che sono nelle sue corde.
5,5 CORTESE. Serata molto negativa anche per “Riki”, richiamato più volte da Moretti perché mai nel vivo dell’azione. Almeno una bomba la trova.
7 GALANDA. Rieccolo qua il “Gek” Nazionale che arriva a 6.000 punti in serie A e con le unghie e con i denti si fa valere in una serata con sapore di derby bolognese per lui. Una tripla nel momento del bisogno, 5 liberi capitali e la forza di non mollare mai. (s.m.)
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