Tesi Group da playoff, ma solo nel finale
I numeri parlano chiaro: tre tempi opachi e poi la rincorsa che quasi mai è sufficiente a portare a casa il risultato
PISTOIA. Un buon proposito per il 2014 della Tesi Group potrebbe essere quello di giocare sempre come nell’ultimo quarto.
Già perché, come conferman i numeri, la squadra di Paolo Moretti ha finito spesso le partite meglio di come le ha iniziate.
Quella biancorossa è una squadra a cui non manca tempra e orgoglio tanto da essere tra le migliori della categoria negli ultimi dieci minuti di gioco. Nell’ultimo scorcio di gara otto volte su tredici Pistoia ha battuto i propri avversari.
Tutto ciò però non sempre è bastato a raddrizzare le partite dopo una prima parte di gara generalmente opaca e senza acuti.
Le classifiche del campionato per quarto, confermano quello che è stato uno dei limiti che Paolo Moretti e il suo staff ancora non sono riusciti a cambiare. Stiamo parlando delle pause e dei momenti di blac-kout, arrivati puntuali anche nell’ultimo scontro contro l’Acea Roma, che ha costruito la sua vittoria tra il secondo e il terzo parziale.
I quarti peggiori per la Tesi Group sono il primo e il secondo ma anche dopo il riposo i biancorossi sono in zona retrocessione, per poi sprintare verso la zona playoff negli ultimi 10 minuti.
Primo tempo. I numeri sono spietati e forse anche ingenerosi, almeno per i progressi dimostrato nell'ultimo periodo, ma è della Tesi Group la maglia nera del primo quarto.
Galanda e soci sono la squadra che parte peggio di tutte dalla palla a due con soli 7 punti (le classifiche sono fatte dando 2 punti alla vittoria e 1 punto al pareggio del quarto), dietro a Pesaro che ne ha 9.
La migliore in partenza è la Grissin Bon Reggio Emilia mentre la Granarolo Bologna, che sabato sera arriverà al PalaCarrara, è un’altra squadra diesel (11 punti nella classifica dei primi 10' come la Reyer Venezia).
Le cose non migliorano granchè nel secondo quarto dove la Tesi Group guadagna una sola posizione e sale al penultimo posto con 9 punti, davanti alla Vanoli Cremona mentre la squadra bolognese inizia a carburare in maniera decisa proprio qui. Questo accade grazie anche al talento di Dwight Hardy che con le Vu nere sta facendo parlare bene di sé e torna in via Fermi sabato come migliore tiratore da tre del campionato.
Rimonta. Se nel terzo quarto i biancorossi sorpassano altre squadre e si piazzano undicesimi con 9 punti, mettendo dietro proprio Bologna (a 8 punti ), Caserta (5), Pesaro (4) e Cremona, è però l’ultimo tempino quello che piace di più alla squadra di Paolo Moretti.
Domenica nel ko contro l’Acea Roma l’hanno dimostrato ancora una volta.
Trascinati da Wanamaker e Daniel, i pistoiesi hanno avuto una reazione d’orgoglio che ha fatto vincere alla Tesi Group l’unico quarto della gara con i capitolini (31-15).
Ultimo quarto. Se si considera solo l’ultimo quarto, Pistoia varebbe la zona playoff.
I biancorossi sono nell’affollata terza posizione a quota 16 punti dietro a Caserta (18) la migliore in assoluto nell’ultimo giro di lancette e Sassari (17).
Insieme a Pistoia, ci sono Siena, Cantù, Roma e il fanalino Pesaro.
Bologna insegue a quota 13 mentre le squadre che nel finale sbandano solo Reggio Emilia e Avellino con appena 8 punti.
La Tesi Group ha vinto l’ultimo tempino otto volte su tredici (escludendo la gara con Pesaro finita all’overtime): ha iniziato il campionato con le rimonte sfiorate di Cantù ed Avellino ma ha vinto anche l’ultimo quarto di Sassari e Reggio Emilia.
Il finale in crescendo dei ragazzi di Moretti ha portato le vittorie di Varese, Venezia e Montegranaro (queste ultime, le uniche sono state due gare dove la squadra di Moretti ha condotto in tre tempini su quattro) mentre vano è stato lo spettacolare ultimo tempino giocato contro Roma.
Tutto ciò ha una valenza almeno dal punto di vista della classifica, perché in termini di grinta la squadra ha dimostrato di saperci fare.
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